SCOGLITTI – È diventata sempre più critica la situazione a Scoglitti dopo la chiusura della filiale UniCredit e la dismissione del relativo sportello automatico. A tre mesi dall’interruzione del servizio, residenti e turisti lamentano difficoltà nell’effettuare prelievi e operazioni bancarie.
Attualmente nella frazione risultano disponibili soltanto un bancomat BAPS e uno sportello BancoPosta, punti che, secondo quanto segnalato, non riuscirebbero a sostenere l’elevato numero di richieste durante i mesi estivi, quando Scoglitti è frequentata da decine di migliaia di turisti e residenti.
Le due postazioni sarebbero spesso sprovviste di contanti, rendendo difficili anche le operazioni più semplici. Per accedere ai servizi bancari, cittadini e visitatori sono quindi costretti a raggiungere il centro di Vittoria.
A subire le maggiori conseguenze sarebbero soprattutto gli anziani e le persone appartenenti alle fasce più deboli, spesso impossibilitate a spostarsi autonomamente.
La chiusura dello sportello UniCredit avrebbe di fatto concentrato l’intera domanda di prelievi sui due soli punti rimasti, con disagi che si ripetono soprattutto nel periodo di maggiore afflusso turistico. Il tessuto residenziale e turistico della frazione si trova così privo di un servizio bancario di prossimità ritenuto essenziale.
Per questo motivo è stato rivolto un appello al sindaco e all’Amministrazione comunale, ai quali sarebbe già stata inviata una PEC istituzionale, affinché si facciano portavoce delle esigenze del territorio nelle sedi competenti.
“Non può pensarsi di costruire il futuro di Scoglitti se non si è in grado di garantire neppure i servizi minimi essenziali”, viene sottolineato nella segnalazione.
