CATANIA – Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato per prevenire e contrastare i reati legati alle armi nei quartieri a rischio del capoluogo etneo. L’ennesima operazione a largo raggio si è conclusa con il sequestro di una pistola perfettamente funzionante, completa di caricatore e munizioni, pronta per essere utilizzata.
I punti chiave dell’operazione
- Luogo del ritrovamento: Aree comuni all’ultimo piano di uno stabile nel quartiere Villaggio Sant’Agata.
- Protagonista del sequestro: Maya, il cane anti-esplosivo delle unità cinofile della Questura di Catania.
- L’arma sequestrata: Una Beretta serie 70 con matricola abrasa e 9 cartucce calibro 7,65.
- Reparti impegnati: Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Moto Volanti, Unità Cinofile e Polizia Scientifica.
Il fiuto di Maya scova l’arma nascosta tra le massaie del condominio
L’intervento è scattato durante una serie di perquisizioni e controlli condotti dagli equipaggi delle moto volanti e dalle unità cinofile. Ispezionando le parti comuni dei condomini del quartiere Villaggio Sant’Agata, l’attenzione dei poliziotti si è concentrata sull’ultimo piano di una palazzina.
Qui il cane anti-esplosivo Maya ha segnalato con decisione al suo conduttore un cumulo di oggetti apparentemente abbandonati. Rimosso il materiale di scarto, gli agenti hanno scoperto un involucro di plastica la cui forma lasciava poco spazio ai dubbi. All’interno della busta era custodita una pistola Beretta serie 70, perfettamente conservata, corredata da un caricatore rifornito con 9 cartucce calibro 7,65.
Sul posto sono subito intervenuti gli specialisti della Polizia Scientifica per eseguire i rilievi dattiloscopici e tecnici del caso. L’arma, risultata con la matricola completamente abrasa per impedirne la tracciabilità, è stata posta sotto sequestro e verrà inviata ai laboratori balistici per verificare l’eventuale utilizzo in precedenti episodi di cronaca o fatti di sangue della criminalità locale.
