TPL, Codici Sicilia chiede incontro urgente all’AST: «A Motta Sant’Anastasia scalo automatico di due corse sui bus»

Segnalazione del consigliere comunale Domenico Nicosia: «Al momento della validazione, l'abbonamento scala andata e ritorno anche se non effettuati». Zammataro: «Verifichiamo se il problema riguarda tutto il territorio».
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MOTTA SANT’ANASTASIA / CATANIA – Un abbonamento per due corse obbligatorie, anche se ne viene effettuata una sola. Il sistema di tariffazione e validazione dei titoli di viaggio dell’AST (Azienda Siciliana Trasporti) è finito sotto la lente d’ingrandimento dell’associazione dei consumatori Codici Sicilia, a seguito di una segnalazione partita dal comune etneo di Motta Sant’Anastasia.

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Il caso solleva dubbi sulla trasparenza e sull’equità dei prezzi applicati dall’azienda di trasporto pubblico locale, con il timore che il disservizio possa riguardare l’intera rete servita dall’AST nell’isola.

Il caso a Motta Sant’Anastasia: l’abbonamento “andata e ritorno” automatico

La denuncia nasce dall’esperienza diretta di un genitore, il consigliere comunale di Motta Sant’Anastasia Domenico Nicosia, il quale ha riscontrato un’anomalia nel funzionamento dell’abbonamento acquistato per la figlia studentessa.

«Quando ho acquistato l’abbonamento per mia figlia, mi sono accorto di un dettaglio tutt’altro che secondario. Al momento di validare il biglietto, il dispositivo scala automaticamente due corse, calcolando quindi in automatico l’andata e il ritorno.

Il problema è che molti genitori spesso vanno a riprendere i figli a scuola per vari motivi. Questo significa che in quella giornata lo studente ha pagato due corse, ma ne ha effettuata una soltanto. Non mi sembra corretto, anche perché questo calcolo non è nemmeno indicato in maniera chiara. Ritengo che questa situazione non riguardi soltanto Motta Sant’Anastasia, ma tutto il territorio servito dall’AST».

— Domenico Nicosia, Consigliere Comunale di Motta Sant’Anastasia

Codici Sicilia chiede l’incontro con l’AST: «Verificare l’estensione del problema»

L’associazione Codici Sicilia, attraverso il segretario regionale Manfredi Zammataro, ha raccolto la documentazione e ha annunciato un’iniziativa formale nei confronti dei vertici dell’Azienda Siciliana Trasporti.

«Ringrazio il Consigliere Nicosia per la segnalazione. Stiamo svolgendo le opportune verifiche. Insieme a lui abbiamo deciso di chiedere un incontro urgente con i dirigenti dell’AST per capire se la problematica riguarda solo Motta Sant’Anastasia o tutto il territorio servito e per trovare una soluzione rapida. Confidiamo in una risposta positiva dall’azienda e nell’apertura di un dialogo costruttivo nell’interesse dei consumatori».

— Manfredi Zammataro, Segretario Regionale di Codici Sicilia

L’obiettivo dell’associazione è fare chiarezza sulle modalità di validazione e storno delle corse, evitando che gli utenti siano costretti a pagare per servizi non usufruiti a causa di impostazioni tecniche del sistema di bigliettazione elettronica.

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