Caro-carburante in Sicilia: marinerie divisi tra ripartenza a scarto ridotto e proteste dell’autotrasporto

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PALERMO – Mentre la morsa del caro-carburante continua a stringere l’economia siciliana e la protesta dell’autotrasporto incassa l’adesione anche di Confindustria Catania, si registra una svolta storica per il settore della pesca nell’Isola. Rientra lo sciopero bianco delle marinerie, ma con una modalità inedita e senza spegnere le rivendicazioni verso le istituzioni.

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La flotta di Sciacca vota il rientro: pesca ridotta a 3 giorni

A Sciacca, dopo oltre una settimana di fermo volontario, si è svolta una votazione a scrutinio segreto in un clima di forte tensione. Con una vittoria risicata del «sì», armatori e pescatori hanno scelto di tornare in mare:

  • Lavoro a scartamento ridotto: Per la prima volta nella storia della marineria locale, le uscite saranno limitate a sole tre giornate su cinque.
  • Costi insostenibili: Una scelta definita inevitabile per consentire ai lavoratori di far fronte al sostentamento quotidiano, poiché i prezzi alle stelle del gasolio rendono economicamente insostenibile superare la terza battuta di pesca settimanale.
  • Reazione della costa: L’indirizzo di Sciacca potrebbe essere seguito a breve anche dalle flotte di Porto Empedocle e Scoglitti, mentre a Licata, Portopalo di Capo Passero e in parte a Mazara del Vallo i pescherecci sono già tornati in attività.

Le richieste all’ARS e lo sciopero dei Tir

Lo stato di agitazione resta comunque attivo in attesa di risposte concrete da parte della politica regionale:

  • Fondo di solidarietà: La categoria chiede alle istituzioni di mantenere gli impegni presi e portare la dotazione del Fondo di solidarietà per il comparto dagli attuali 2 milioni a 17 milioni di euro, come promesso da alcuni deputati dell’ARS durante gli ultimi incontri ufficiali.
  • Fronte autotrasporto: Sul versante dei trasporti su gomma, si allarga il fronte della protesta. La sezione etnea di Confindustria Sicilia ha confermato il proprio sostegno al fermo dei Tir proclamato dal Comitato dei padroncini siciliani per la settimana dal 16 al 22 ottobre.

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