La truffa si nasconde anche dietro il QR Code
Si chiama quishing ed è il nuovo termine da aggiungere alla lunga lista di nomi che identificano le truffe telematiche. Si tratta di una frode che nasce dal phishing e che punta a rubare i dati personali e finanziari degli utenti. La differenza è il come. Il quishing sfrutta il QR code. Inquadrando il codice a barre bidimensionale si ha un accesso rapido al link di destinazione. Il problema sorge quando l’utente viene collegato ad un sito internet ingannevole, dove scatta la trappola. Nella pagina web a cui si viene rimandati, infatti, viene richiesto l’inserimento di dati personali, bancari oppure…
