Cronaca

Siracusa Pride con Chiara Tarantello dopo l’aggressione omofobica

Siracusa Pride con Chiara Tarantello dopo l’aggressione omofobica

Il Comitato del Siracusa Pride esprime la propria vicinanza e solidarietà alla siracusana Chiara Tarantello, co-coordinatrice del Coordinamento Torino Pride, vittima di un grave episodio di aggressione verbale a sfondo omofobico avvenuto nelle scorse ore mentre si trovava a bordo di un treno. Apprendere che una persona impegnata quotidianamente nella promozione dei diritti, dell'inclusione e del rispetto sia stata bersaglio di insulti, intimidazioni e discriminazioni rappresenta un fatto che ci addolora profondamente e che non può lasciare indifferenti. "L'impegno per i diritti civili è ancora indispensabile" Questo episodio ci ricorda quanto il lavoro delle associazioni, dei comitati Pride e delle…
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Truffa Zooprofilattico, fondi Ue per consulenze ad amici di politici

Truffa Zooprofilattico, fondi Ue per consulenze ad amici di politici

Un comitato di natura privatistica (lo STOR-REMESA) creato dall'ex commissario straordinario dell'Istituto Zooprofilattico, Salvatore Seminara, avrebbe intercettato fondi europei e regionali poi usati indebitamente anche per pagare consulenti vicini ad amici e familiari di politici. Emerge dall'indagine della Procura Europea, ufficio di Palermo, che ha portato al sequestro di 175mila euro e all'iscrizione nel registro degli indagati, oltre che di Seminara, di due dirigenti dell'ente: Maria Daniela Costantino e Gioacchino Basile. Il meccanismo: fondi pubblici dirottati su un comitato privato Ingannando gli enti erogatori dei fondi destinati a progetti di salute pubblica - la Regione e l'Ue - Seminara avrebbe…
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Morte di Andrea Purgatori: quattro medici rinviati a giudizio

Morte di Andrea Purgatori: quattro medici rinviati a giudizio

Il gup di Roma ha rinviato a giudizio quattro medici che ebbero in cura il giornalista Andrea Purgatori, morto nel luglio del 2023. Nei confronti del radiologo Gianfranco Gualdi, il suo assistente Claudio Di Biasi e la dottoressa Maria Chiara Colaiacomo, entrambi appartenenti alla sua equipe, e il cardiologo Guido Laudani, è contestato il reato di omicidio colposo. Il processo chiarirà le responsabilità nella gestione delle cure del noto giornalista e regista, scomparso quasi tre anni fa.
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Montagnareale: esclusa legittima difesa per strage cacciatori

Montagnareale: esclusa legittima difesa per strage cacciatori

Si sono conclusi i lunghi e complessi accertamenti tecnici dei carabinieri del Ris disposti dalla Procura di Patti, guidata dal procuratore facente funzioni Andrea Apollonio, sulla strage di Montagnareale (Messina) costata la vita, lo scorso gennaio, a tre cacciatori: Giuseppe e Devis Pino, fratelli di San Pier Niceto, e Antonio Gatani. Nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio è stato iscritto Agostino Segreto, 45 anni, unico sopravvissuto alla tragedia. Spari a bruciapelo, esclusa la legittima difesa Dalle indagini e dalle consulenze medico-legali è emerso che Segreto avrebbe sparato a bruciapelo e da distanza ravvicinata contro Devis, la più giovane…
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Avola: sgominato gruppo criminale, sequestrate armi da guerra

Avola: sgominato gruppo criminale, sequestrate armi da guerra

Dalle prime ore di questa mattina la Polizia di Stato sta eseguendo ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di alcuni giovani residenti ad Avola, in provincia di Siracusa, di età compresa tra i 19 e i 24 anni. Gli arrestati sono accusati a vario titolo di ricettazione, introduzione di materiale illecito all'interno del carcere, detenzione e porto illegale di armi anche da guerra, lesioni personali aggravate e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Violenze e spaccio nel territorio avolese Il gruppo si è evidenziato per la commissione, anche con la minaccia delle armi, di gravi violenze…
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Strage di Altavilla: chiesti 30 anni per Barreca ed ergastolo per i complici

Strage di Altavilla: chiesti 30 anni per Barreca ed ergastolo per i complici

La Procura di Termini Imerese ha chiesto la condanna a 30 anni per il muratore Giovanni Barreca, accusato di aver ucciso la moglie Antonella Salamone, di cui bruciò il corpo, e i due figli Kevin di 16 anni ed Emanuel di 6 anni, dopo averli torturati. L'ergastolo è stato invece chiesto per i due complici Sabrina Fina e Massimo Carandente. Secondo la Procura, Barreca sarebbe semi infermo di mente: da qui la differenza di pena rispetto ai coimputati. La strage nella villetta di Altavilla Milicia La strage avvenne a febbraio 2024 nella villetta di Altavilla Milicia. L'uomo, fanatico religioso, secondo…
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Siracusa: divieto d’incontro per gli affidatari di una bimba

Siracusa: divieto d’incontro per gli affidatari di una bimba

I carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Siracusa hanno eseguito l’ordinanza applicativa della misura del divieto di incontro emesso dal Gip di Siracusa nei confronti dei coniugi già collocatari di una minore per la quale già nel luglio dello scorso anno il Tribunale per i Minorenni di Catania aveva emesso provvedimento di ricongiungimento con la madre naturale con la medesima minore.La delicata vicenda che vede protagonisti gli indagati, la madre biologica della minore e, più di tutti, la minore.Il procedimento trae origine dalle segnalazioni provenienti dal Tribunale e dalla Procura per i Minorenni di Catania e dalla…
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Siracusa, si apre una voragine e vi finisce dentro un’auto

Siracusa, si apre una voragine e vi finisce dentro un’auto

Momenti tragicomici nel pomeriggio di oggi all'incrocio tra via Von Platen e viale Teocrito, dove un'automobile è rimasta intrappolata in una voragine apertasi improvvisamente nell'asfalto. Il conducente di una Hyundai stava attraversando l'incrocio dopo che il semaforo era passato al verde quando, senza alcun preavviso, il manto stradale ha ceduto sotto il peso del veicolo. La vettura è sprofondata con la ruota anteriore sinistra all'interno della cavità, rendendo impossibile proseguire la marcia. L'automobilista, visibilmente sorpreso e scosso dall'accaduto, non ha riportato conseguenze fisiche, ma è stato necessario l'intervento degli agenti della polizia locale, giunti sul posto per prestare assistenza e…
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ANVM: “Marocchinate archiviate, giustizia a due velocità”

ANVM: “Marocchinate archiviate, giustizia a due velocità”

ROMA – L'Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate interviene sull'intervista al Procuratore Generale militare Marco De Paolis pubblicata oggi da "Il Giornale" con il titolo "Ci sono atti di violenza che non vanno archiviati". A prendere posizione è Emiliano Ciotti, presidente dell'ANVM, che denuncia una giustizia a due velocità: crimini nazisti perseguiti, violenze alleate archiviate. "Giusto non archiviare, ma perché il silenzio sulle marocchinate?" «Leggendo l'intervista al Procuratore Generale militare colpisce la dedizione profusa nel cercare giustizia per i crimini nazisti, definiti reati imprescrittibili. È giusto ricordare, è giusto non archiviare la verità», esordisce Ciotti. «Ma allora, perché per altre tragedie…
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Marzamemi, rissa in via Regina Elena: Polizia denuncia 9 giovani, “Tutto per un accendino negato”

Marzamemi, rissa in via Regina Elena: Polizia denuncia 9 giovani, “Tutto per un accendino negato”

MARZAMEMI – Individuati e denunciati i protagonisti della violenta rissa scoppiata la sera del 2 giugno in via Regina Elena, una delle strade più frequentate della località turistica. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pachino hanno identificato 9 giovani, di età compresa tra i 19 e i 33 anni, tutti residenti tra Pachino e Portopalo di Capo Passero, denunciati per rissa aggravata da futili motivi. Quaranta secondi di violenza per un accendino Secondo la ricostruzione degli investigatori, che si sono avvalsi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, quella che è iniziata come una lite per la richiesta…
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