Economia

Eni per l’Italia: dal 28 settembre tetto ai prezzi di gasolio e benzina

Eni per l’Italia: dal 28 settembre tetto ai prezzi di gasolio e benzina

Eni ha fissato un limite massimo (price cap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a 2,19 €/l per il gasolio e a 1,99 €/l per la benzina (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali). Il price cap è correlato all’agevolazione fiscale sulle accise in vigore e sarà applicato a partire dal 28 settembre, per una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell’anno in funzione dell’andamento del mercato e degli approvvigionamenti. La contrazione dell’offerta di prodotti raffinati sul mercato internazionale che deriva dalle crisi geopolitiche in corso, associata alla carenza di capacità di…
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ISAB, Nardi: «Inizi una stagione di confronto, investimenti e rilancio industriale»

ISAB, Nardi: «Inizi una stagione di confronto, investimenti e rilancio industriale»

L’acquisizione della maggioranza di ISAB da parte del Gruppo Ludoil rappresenta un passaggio importante per il futuro del polo industriale siracusano e consente finalmente di fare chiarezza sulla governance di una delle realtà industriali più strategiche del nostro territorio e dell’intero Paese. Il ritorno della guida industriale di ISAB in mani italiane può rappresentare l’inizio di una nuova fase. Per la CGIL, tuttavia, il completamento dell’operazione societaria non è un punto di arrivo, ma deve diventare il punto di partenza di un confronto vero sul futuro industriale, occupazionale e ambientale del sito. «Accogliamo con interesse l’annuncio del nuovo piano industriale…
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ISAB-Ludoil. Carta: «Ora serve un patto con il territorio»

ISAB-Ludoil. Carta: «Ora serve un patto con il territorio»

Il closing dell’operazione Ludoil-ISAB e il piano industriale da circa 1,3 miliardi di euro nei prossimi cinque anni aprono una nuova fase per il polo industriale siracusano. È questo il quadro delineato dall’onorevole Giuseppe Carta, esponente di Grande Sicilia e presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Assemblea regionale siciliana, che accoglie con favore il perfezionamento dell’acquisizione del 51% di ISAB da parte di Ludoil. «Il closing dell’operazione Ludoil-ISAB e il piano industriale da circa 1,3 miliardi di euro nei prossimi cinque anni rappresentano una notizia importante per il territorio siracusano», afferma Carta. «Accogliamo con soddisfazione l’avvio di questa nuova…
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Hub offshore di Augusta, la CGIL: “Tagliare è un errore strategico”

Hub offshore di Augusta, la CGIL: “Tagliare è un errore strategico”

La riduzione delle risorse destinate allo sviluppo dell’hub dell’eolico offshore di Augusta-Punta Cugno apre, secondo la CGIL di Siracusa, una questione che va oltre il singolo investimento portuale e riguarda direttamente il futuro industriale e occupazionale del polo Priolo-Augusta-Melilli. Il sindacato condivide le preoccupazioni espresse dal sindaco di Augusta sulla diminuzione delle risorse destinate al progetto e sulla necessità di garantire all’hub prospettive industriali certe. «Augusta e Punta Cugno non possono perdere un’occasione strategica proprio mentre il polo industriale siracusano sta attraversando una delle trasformazioni più profonde della sua storia», sostiene la CGIL. Secondo il sindacato, in questa fase ridurre…
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Isab passa a Ludoil. Cannata: “Ora investimenti e per Priolo”

Isab passa a Ludoil. Cannata: “Ora investimenti e per Priolo”

Il ritorno di Isab sotto una guida italiana entra nella fase operativa. Con il perfezionamento dell’acquisizione del 51% della raffineria da parte di Ludoil, si apre una nuova fase per il polo industriale di Priolo e per l’intera area industriale siracusana. A commentare l’operazione è il deputato nazionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera, Luca Cannata, che sottolinea come il passaggio sia accompagnato da un nuovo piano industriale orientato agli investimenti, alla salvaguardia occupazionale e alla transizione energetica. “Quattro mesi fa avevamo salutato positivamente l’accordo per il ritorno di Isab sotto una guida italiana. Oggi quel…
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Ludoil-Isab, Urso: “bene il ritorno in mani italiane, passaggio strategico per sistema energetico italiano”

Ludoil-Isab, Urso: “bene il ritorno in mani italiane, passaggio strategico per sistema energetico italiano”

“Il ritorno in mani italiane ci rassicura, un segnale importante soprattutto in questo momento. Con il ministro Pichetto abbiamo tutelato l'azienda in ogni passaggio, anche quando sembrava impossibile, ben sapendo quando sia strategica per il sistema energetico italiano. Il piano di investimenti annunciato, orientato anche alla produzione di Sustainable Aviation Fuel e biocarburanti, va nella giusta direzione”. È quanto dichiara il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, in merito al perfezionamento dell'acquisizione di Isab da parte di Ludoil.
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Ludoil assume la guida dell’Isab: previsti 1,3 mld di investimenti

Ludoil assume la guida dell’Isab: previsti 1,3 mld di investimenti

Ludoil Capital S.r.l., società interamente partecipata da Ludoil Energy S.p.A., holding della famiglia Ammaturo (“Ludoil” o il “Gruppo”), ha perfezionato l'acquisizione del 51% del capitale sociale di ISAB S.r.l. ("ISAB") da GOI Energy S.r.l., a seguito dell'esito positivo del procedimento Golden Power. Proprio in una stagione di tensioni internazionali, con riverberi sui costi dell'energia, il Governo ha salvaguardato il principale polo di raffinazione del Paese, tra i maggiori del Mediterraneo, garantendone la rilevanza strategica attraverso puntuali disposizioni e accompagnandone il ritorno in mani italiane.L'autorizzazione Antitrust e l'esame ai sensi del Regolamento europeo sulle sovvenzioni estere (Foreign Subsidies Regulation – FSR)…
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Anci Sicilia all’Ars: «Più risorse ai Comuni, utilizzare l’avanzo regionale»

Anci Sicilia all’Ars: «Più risorse ai Comuni, utilizzare l’avanzo regionale»

Palermo – Più risorse per i Comuni siciliani e un maggiore utilizzo dell’avanzo di amministrazione della Regione per garantire servizi adeguati ai cittadini. È questa la richiesta avanzata da Anci Sicilia durante l’audizione in commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana. All’incontro hanno partecipato il presidente della commissione Bilancio, Dario Daidone, gli assessori regionali all’Economia, Alessandro Dagnino, e alle Autonomie locali, Elisa Ingala, oltre a numerosi deputati regionali. Nel corso dell’audizione, i vertici di Anci Sicilia hanno presentato un documento con le principali priorità indicate dai territori. Al centro del confronto, la necessità di rafforzare la spesa sociale, sostenere le persone e…
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Servizio civile: al via i progetti nei Comuni siciliani

Servizio civile: al via i progetti nei Comuni siciliani

E’ uno dei pilastri fondamentali per la crescita dei giovani, un’esperienza formativa, umana e professionale. Più di un semplice anno di impegno sociale, il servizio civile rappresenta un tassello cruciale per l’acquisizione di competenze spendibili nel futuro. L’esperienza ha preso ufficialmente il via anche all’interno dei Comuni siciliani. Grazie all’adesione al Network Scanci.it – la rete nazionale dedicata al servizio civile universale promossa da Anci Lombardia insieme alle Anci regionali – sono 16 gli enti locali dell’Isola che hanno aderito al progetto, pronti a ospitare 118 volontari. Il valore strategico di questa esperienza è testimoniato anche dai dati registrati sull’intero…
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CallMat Matera, 350 licenziamenti a rischio: i sindacati chiedono un piano per salvare il lavoro

CallMat Matera, 350 licenziamenti a rischio: i sindacati chiedono un piano per salvare il lavoro

A rischio il lavoro di circa 350 persone È a rischio il posto di lavoro per circa 350 lavoratori CallMat di Matera. Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, l’azienda intende proseguire con l’invio delle lettere di licenziamento per tutti gli addetti del sito materano, dopo la conferma di TIM che al 31 dicembre non prorogherà per Matera i volumi delle chiamate. Per SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILFPC-UIL, UGL Telecomunicazioni Basilicata e RSU CallMat di Matera, questa decisione rischia di compromettere il progetto produttivo e occupazionale in Basilicata e di colpire 350 famiglie. Una vertenza aperta da oltre due anni La vertenza dura…
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