Cronaca

Andria, aggredito dal suo pitbull si salva rifugiandosi sul balcone

Andria, aggredito dal suo pitbull si salva rifugiandosi sul balcone

Mentre era nel suo appartamento nel centro della città, un uomo di 43 anni di Andria è stato azzannato dal suo pitbull, riportando ferite giudicate guaribili in 30 giorni. Non è chiaro cosa abbia scatenato la reazione del cane che si è avventato sul padrone mordendogli genitali, braccia e altre parti del corpo. Il 43enne, nonostante le ferite, è riuscito a raggiungere il balcone e a chiedere aiuto. Assieme al personale del 118, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e gli agenti della polizia locale. L'uomo, calato dal balcone con una barella e l'aiuto di un…
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Giallo a Palermo – Donato: ‘Astenersi da speculazioni sulla morte di mio marito’

Giallo a Palermo – Donato: ‘Astenersi da speculazioni sulla morte di mio marito’

"Sto vivendo i momenti più difficili e devastanti della mia vita. Il dolore è inimmaginabile. Prego tutti di astenersi da speculazioni sulle cause della morte di mio marito. Ci sono indagini in corso, lasciamo lavorare la polizia. Ringrazio tutti coloro che in queste ore tremende hanno avuto parole di affetto per il mio adorato Angelo e hanno mostrato vicinanza e solidarietà per la mia famiglia. Sono tantissimi e ognuno è prezioso per me". Lo scrive su X l'europarlamentare Francesca Donato in merito alle indagini sul morte del marito Angelo Onorato, trovato cadavere nella sua auto con una fascetta attorno al…
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Floridia – Deteneva crack, hashish e marijuana: arrestato 31enne

Floridia – Deteneva crack, hashish e marijuana: arrestato 31enne

I Carabinieri della Tenenza di Floridia e i colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia hanno arrestato un 31enne del luogo gravemente indiziato di detenzione abusiva di stupefacenti. Durante una perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno sorpreso l’uomo intento a preparare, in un bollitore, del crack, rinvenendo 31 dosi di crack, 35 di marijuana, 28 di hashish e un panetto da 100 grammi, per un peso complessivo di oltre 220 grammi di stupefacente, oltre a materiale per il confezionamento e la pesatura e 170 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Lo stupefacente è stato sequestrato per i successivi esami di laboratorio…
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Giallo sulla morte di Onorato, prevale la tesi del suicidio

Giallo sulla morte di Onorato, prevale la tesi del suicidio

Con il passare delle ore sembra prendere sempre più corpo l'ipotesi che Angelo Onorato, architetto palermitano 56enne, marito dell'eurodeputata Francesca Donato trovato morto ieri in auto con una fascetta da elettricista stretta attorno alla gola, si sia tolto la vita e non sia stato vittima di un omicidio. I nodi da sciogliere in una vicenda che appare agli inquirenti molto complessa sono ancora tanti, ma gli esiti dei primi accertamenti fatti dalla polizia farebbero pensare a un gesto estremo. Che non convince affatto la moglie e la figlia dell'uomo che, anzi, continuano a parlare di delitto, smentendo categoricamente l'idea che Onorato si…
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telecamere avvalorano la tesi del suicidio di Onorato. La lettera alla famiglia: ‘L’avvocato sa tutto’

telecamere avvalorano la tesi del suicidio di Onorato. La lettera alla famiglia: ‘L’avvocato sa tutto’

In una lettera Angelo Onorato, l'architetto marito dell'eurodeputata Francesca Donato, trovato morto ieri in auto con una fascetta stretta attorno al collo, avrebbe scritto alla famiglia che stava affrontando un momento difficile e che se gli fosse successo qualcosa si sarebbero dovuti rivolgere all'avvocato "che conosce tutta la situazione". Il legale, un tributarista, è stato sentito ieri dalla polizia. L'imprenditore si affidava al professionista per gli aspetti fiscali della sua società. Gli investigatori lo avrebbero ascoltato per accertare la situazione economica di Onorato ed eventuali collegamenti con la sua morte per questione di debiti o crisi finanziaria. Nel biglietto di…
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Incendio doloso bar a Catania, arrestati titolare Cioccolato Cafè e complice

Incendio doloso bar a Catania, arrestati titolare Cioccolato Cafè e complice

E'stato arrestato dalla Polizia il titolare del bar Cioccolato Cafè distrutto da un rogo il 2 aprile scorso sul lungomare Ognina di Catania: Alessandro Leone, 42 anni, è indagato per incendio doloso, fabbricazione, detenzione e porto in luogo pubblico o aperto al pubblico di congegni micidiali aggravati. Stessi reati contestati a un suo presunto complice, Antonio Russo, 40 anni, anche lui arrestato dalla Squadra mobile della Questura in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Procura. Il locale nel novembre del 2023 era stato danneggiato da un altro incendio, sviluppatosi per cause non…
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Noto, colpevole di tentata truffa: arrestato 62enne

Noto, colpevole di tentata truffa: arrestato 62enne

I Carabinieri della Stazione di Noto hanno arrestato un 62enne in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Roma. L’uomo è stato riconosciuto colpevole di tentata truffa commessa nel 2014 a Roma e condannato a 5 mesi e 28 giorni di reclusione. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari presso la sua abitazione, come disposto dall’Autorità giudiziaria.
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Palermo –  Trovato morto in auto il marito dell’eurodeputata Donato. Lei: ‘Hanno ucciso Angelo’

Palermo – Trovato morto in auto il marito dell’eurodeputata Donato. Lei: ‘Hanno ucciso Angelo’

Trovato morto in auto, a Palermo, il marito dell'eurodeputata della Democrazia Cristiana Francesca Donato. La vittima, Angelo Onorato, era un architetto titolare di un negozio di arredamenti.  Il corpo è stato ritrovato nella propria auto nella zona di via Ugo La Malfa. L'imprenditore aveva una fascetta di plastica che gli stringeva il collo. La moglie non aveva sue notizie dalle 11. Pare che l'imprenditore avesse un appuntamento con qualcuno e che quello nei pressi di via Ugo La Malfa fosse il luogo scelto per parlare. Questo spiegherebbe perché le prime indiscrezioni parlavano di colpi di pistola sparati per uccidere l'uomo.…
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Truffe ad opera dei finti carabinieri in provincia di Siracusa

Truffe ad opera dei finti carabinieri in provincia di Siracusa

I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa segnalano in provincia diverse truffe, tentate o consumate, messe in atto da sedicenti carabinieri, avvocati e operatori del 118. Il modus operandi utilizzato dai truffatori è quasi sempre lo stesso. Individuata la potenziale vittima, solitamente un anziano, questa viene contattata telefonicamente, nella maggior parte dei casi su una utenza fissa, da un sedicente Maresciallo dei Carabinieri che segnala l’arresto di un parente proponendone la liberazione in cambio di denaro da versare nelle mani di un avvocato che di lì a poco la raggiungerà in casa. Gli scenari possono cambiare e i truffatori, come…
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Uccidono il cane perché il padrone non paga la dose di droga, due arresti

Uccidono il cane perché il padrone non paga la dose di droga, due arresti

Avrebbero minacciato, rapinato e ucciso il cane di un 22enne, impiccandolo a un albero, per ottenere il pagamento di una dose di sostanza stupefacente. E' l'accusa contestata a due fratelli di 24 e 22 anni, di Niscemi, arrestati dai Carabinieri di Gela a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, tentata estorsione, minacce e violenze, uccisione di animali e rapina. Secondo le indagini dei Carabinieri di Niscemi, i due, in più occasioni, dalla fine del 2021 a oggi, per ottenere il pagamento di una dose di droga, avrebbero minacciato un giovane con…
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