Monreale

Strage di Monreale: colpo di scena al processo, il teste chiave ritratta in aula

Strage di Monreale: colpo di scena al processo, il teste chiave ritratta in aula

PALERMO / MONREALE – Momenti di forte tensione in Corte d’Assise a Palermo, presieduta dal giudice Angelo Pellino, durante un'udienza decisiva del processo sulla strage di Monreale (l'eccidio costato la vita a Massimo Pirozzo, Andrea Miceli e Salvatore Turdo nella notte tra il 26 e il 27 aprile 2025). Il testimone Gaetano Di Cofano, monrealese e compaesano delle vittime, ha cambiato radicalmente versione rispetto a quanto dichiarato ai Carabinieri a ridosso dei fatti, smentendo uno dei dettagli cruciali dell'inchiesta: gli spari esplosi da una moto in fuga. La ritrattazione in aula: «Allora ero confuso, oggi no» Interrogato dai Pubblici Ministeri…
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Strage di Monreale, fermato un altro giovane

Strage di Monreale, fermato un altro giovane

Terzo fermo per la strage di Monreale: a finire in manette, con l'accusa di concorso in strage, su disposizione della procura di Palermo coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia, è Mattias Conti, 19 anni, come gli altri due arrestati, originario del quartiere Zen. Avrebbe partecipato alla sparatoria costata la vita a Massimo Pirozzo, Salvo Turdo e Andrea Miceli, assassinati a colpi di pistola, in pieno centro, a Monreale, durante una rissa. Prima di Conti, che ha fatto fuoco sulla folla, erano stati fermati Salvatore Calvaruso e Samuel Acquisto. Quest'ultimo avrebbe istigato gli amici a sparare. Sarebbe stata una foto pubblicata…
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Mafia: Salvini depone fiori davanti lapide dedicata ad Emanuele Basile a Monreale

Mafia: Salvini depone fiori davanti lapide dedicata ad Emanuele Basile a Monreale

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini nella sua tappa a Monreale ha sostato e deposto un mazzo di fiori davanti alla lapide dedicata ad Emanuele Basile, ufficiale dei carabinieri assassinato proprio a Monreale dalla mafia la sera del 3 maggio 1980. Il militare originario di Taranto stava rientrando a casa, insieme a sua moglie e sua figlia di quattro anni, dopo aver assistito alla processione per la festa del Santissimo Crocifisso. L'ufficiale aveva in braccio la figlia Barbara addormentata quando i sicari di Cosa nostra gli spararono numerosi colpi di arma da fuoco. Basile fece da scudo a sua figlia per…
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