Una denuncia a tre ospedali per “cure inadeguate”, è quella dei genitori della bimba di Palermo deceduta a causa di un’infezione da difterite.
Una denuncia che arriva dopo lo sfogo della madre su Facebook chiamando “incompetenti” i medici il giorno dopo la morte della figlia di 4 anni, reso privato alcune ore dopo.
Manuela Maggio e il marito, indagati per omicidio colposo per non avere vaccinato la piccola Anna Rosa contro la difterite hanno presentato alla procura di Palermo una denuncia querela, attraverso l’avvocato Luigi Marrandino del foro di Napoli Nord, nei confronti dei tre ospedali che hanno avuto in cura la piccola dal 13 al 19 agosto:
- Cervello,
- Civico
- Ospedali dei Bambini (che dipende dal Civico).
La motivazione è per “condotte poste in essere dal personale sanitario“. E hanno nominato come proprio consulente di parte il professore Maurizio Municinò, specialista in medicina legale, igiene e prevenzione.
Secondo quanto dichiarato dal legale della coppia “alla piccola Anna Rosa sarebbero state diagnosticate patologie errate da parte dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Cervello, in seguito alle quali la bambina avrebbe subito cure mediche inadeguate e interventi chirurgici invasivi, che avrebbero finito per peggiorare le già gravi condizioni di salute della bambina, causando la morte della piccola“.
