Le settimane a Priolo continuano e anche la presenza di miasmi. I cittadini sono scesi in piazza per il diritto all’aria pulita ma rimane ancora tanto da fare e altrettante sono le risposte da ricevere. Ma per il Parlamentare nazionale del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra non ci sono dubbi: “Adesso é il momento – dice – di mettere sul tavolo risorse vere per accompagnare la riconversione della zona industriale di Siracusa. Il governo si attivi, anche in sede europea, per garantire quanto necessario per difendere l’occupazione e garantire competitività alle nostre imprese”.
Un’interrogazione sul tema con cui Scerra sollecita i Ministri per gli Affari europei, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
Un’interrogazione preceduta già da un incontro
Nei mesi scorsi Scerra aveva incontrato il commissario europeo Fitto, il presidente di Confindustria Sicilia Bivona e i vertici territoriali della stessa Confindustria e dei principali sindacati per chiedere al Governo di essere promotore in Europa della creazione di un nuovo fondo da 500 miliardi di euro, finanziato attraverso emissione di debito comune, sul modello del programma Sure.
Fondo destinato a sostenere le imprese verso il passaggio a produzioni più sostenibili e a tutelare l’occupazione. “Ritengo – prosegue Scerra – indispensabile l’inserimento della zona industriale di Siracusa, tra i beneficiari del Fondo europeo per una transizione giusta (Just Transition Fund). Azioni che consentirebbero di sostenere investimenti per la riduzione delle emissioni, le bonifiche ambientali, il recupero delle aree industriali e la modernizzazione del sistema produttivo locale. Siracusa e il suo asset industriale – conclude – devono continuare ad essere centrali e strategici nel piano energetico e produttivo italiano, in modo da potere diventare polo capace di coniugare tutela dell’ambiente, salute, occupazione e crescita economica”.
