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cronaca

Siracusa, truffe per la costruzione del centro commerciale: quattro condanne

Siracusa, truffe per la costruzione del centro commerciale: quattro condanne

Si è concluso con quattro condanne e altrettante assoluzioni il processo scaturito dall’operazione della Guardia di finanza, sulle presunte truffe per la costruzione del centro commerciale Fiera del sud di viale Epipoli. Il giudice monocratico Franco Scollo ha inflitto condanna più severa, 5 anni e mezzo di reclusione, a carico dell’imprenditrice Rita Frontino, mentre nei confronti della sorella Daniela ha irrogato la pena di 3 anni e otto mesi. Il giudice ha condannato Davide Venezia a 2 anni e 10 mesi di reclusione mentre ha inflitto un anno (con la sospensione condizionale della pena) a carico di Alfredo Sapienza. Il…
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Attentato all’auto del delegato del sindaco, Giovanni Di Lorenzo

Attentato all’auto del delegato del sindaco, Giovanni Di Lorenzo

Due fucilate contro l’auto del delegato del sindaco, Giovanni Di Lorenzo. L’episodio è accaduto questa mattina al cimitero di Siracusa dove un giovane è riuscito a non farsi scoprire ed è entrato nel vialetto dell’ingresso principale del camposanto. Una volta giunto in prossimità del fuoristrada Defender, di proprietà di Di Lorenzo, ha puntato il fucile a canne mozze contro il cofano della vettura ed ha sparato due colpi. L’episodio è avvenuto intorno alle 11.30 alla presenza di numerose persone. Il giovane con t-shirt e cappellino, subito dopo avere sparato i colpi, si è allontanato in fretta all’interno del cimitero, per…
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Antimafia: don Ciotti, diventata parola che nasconde malaffare –  Gli slogan non bastano più

Antimafia: don Ciotti, diventata parola che nasconde malaffare – Gli slogan non bastano più

"La parola antimafia vada in quarantena permanente. È diventata la parola che nasconde il malaffare. Adesso basta. Si è detto tutto e il contrario di tutto. Nessuno si nasconda dietro questa parola. Gli slogan non bastano più". Lo ha detto Don Luigi Ciotti intervenuto oggi ad Agrigento al sesto Master di Scrittura organizzato da "Strada degli scrittori", Treccani Cultura e Treccani Accademia.     Inclusione, libertà, rinascita, legalità e giustizia sono stati i temi forti affrontati dal presidente di "Libera" che ha esaltato, nel corso del suo intervento, "la dignità dell'essere umano calpestata da giochi e intrighi del potere rendendo l'italia…
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Siracusa: spara due colpi di fucile al cimitero e scappa

Siracusa: spara due colpi di fucile al cimitero e scappa

Siracusa 12 luglio 2022 - Panico questa mattina al cimitero di Siracusa dove un giovane ha sparato due fucilate. L’episodio è avvenuto intorno alle 11.30 alla presenza di numerose persone. Secondo una prima ricostruzione di quanto avvenuto, un giovane con t-shirt e cappellino si è presentato davanti all’ingresso principale del campo santo di contrada Fusco. Inspiegabilmente imbracciava un fucile con cui ha sparato due colpi in aria. I botti sono stati avvertiti dai venditori di fiori e da altre persone presenti in quel momento nella zona. Qualcuno ha notato il giovane che, dopo avere sparato, è corso all’interno del cimitero…
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Siracusa, operazione Melissa, denunciate 18 persone per traffico di sostanze stupefacenti

Siracusa, operazione Melissa, denunciate 18 persone per traffico di sostanze stupefacenti

Al termine di una lunga e complessa attività di indagine svolta dagli agenti della Squadra Mobile e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, sono state denunciate 18 persone per traffico illecito di sostanze stupefacenti. Le indagini sono iniziate nell’ottobre del 2019, quando all’ingresso di un palazzo sito in via Immordini gli investigatori notavano che si stava installando un cancello con uno sportellino scorrevole di circa 10 cm, solitamente utilizzato per il passaggio di sostanza stupefacente e soldi in sicurezza. L’installazione del nuovo cancello è stata bloccata, ma nel cancello già esistente veniva inserita una piccola apertura e gli accertamenti…
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Corte appello ribalta verdetto di primo grado – Operaio morto sul lavoro,imprenditore assolto dopo 12 anni

Corte appello ribalta verdetto di primo grado – Operaio morto sul lavoro,imprenditore assolto dopo 12 anni

La corte d'appello di Palermo, ribaltando la sentenza di primo grado, ha assolto l'imprenditore Maurizio Bellavia, proprietario del negozio di arredamento Casa Crea, per l'omicidio colposo di Pietro Scalia, l'operaio deceduto in ospedale nel 2010 dopo una caduta da una impalcatura mobile in un magazzino dell'azienda. Bellavia era difeso dall'avvocato Fabrizio Bellavista.     La sentenza d'appello arriva a 12 anni dai fatti. Il primo verdetto, giunto a 5 anni dall'inizio del processo, è del 23.     maggio del 2018. Le motivazioni furono depositate dopo due anni perchè, scrisse il giudice, non si correva il rischio di una prescrizione. L'appello fu…
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Strage di via D’Amelio – Borsellino: depistaggio; giudici in camera di consiglio – Sentenza attesa per il pomeriggio

Strage di via D’Amelio – Borsellino: depistaggio; giudici in camera di consiglio – Sentenza attesa per il pomeriggio

Si sono ritirati in camera di consiglio per la sentenza, dopo le brevi controrepliche di alcuni difensori, i giudici del tribunale di Caltanissetta che devono decidere il processo sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D'Amelio. Imputati tre poliziotti, Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo, accusati di calunnia aggravata dall'avete favorito la mafia. Secondo l'accusa, avrebbero costruito a tavolino una falsa verità sull'attentato costata la condanna a otto persone innocenti.     I poliziotti avrebbero costretto, anche con la violenza, personaggi come Vincenzo Scarantino, piccolo spacciatore senza legami con la mafia, ad autoaccusarsi della strage e a incolpare persone…
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Cronaca – Fu trovato morto in casa, un siracusano a giudizio

Cronaca – Fu trovato morto in casa, un siracusano a giudizio

Così come sollecitato dal pubblico ministero Gaetano Bono, il gup del tribunale, Carmen Scapellato ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti di Giancarlo De Benedictis. L’uomo deve rispondere davanti alla corte dell’omicidio di Angelo De Simone, il 27enne trovato impiccato nella sua abitazione il 16 novembre del 2016. La vicenda giudiziaria per la morte di Angelo De Simone è lunga e abbastanza complessa. Per due volte la Procura aveva chiesto l’archiviazione del caso ritenendo che fosse evidente che il giovane avesse deciso di dare fine alla sua vita. La famiglia della vittima, assistita dall’avvocato David Buscemi, non è mai stata convinta di questo ed ha ottenuto la riesumazione del cadavere su cui il medico…
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Ansi, solidarietà  a ex sindaco di Roccabernarda Francesco Coco Bastonato da due malviventi

Ansi, solidarietà a ex sindaco di Roccabernarda Francesco Coco Bastonato da due malviventi

L’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia e l’Associazione per onorare la memoria dei Caduti nella lotta contro la mafia, esprimono solidarietà a Francesco Coco, Sottufficiale dei carabinieri in pensione ed ex sindaco di Roccabernarda (KR), aggredito ferocemente da due giovani malviventi armati di bastoni. “Siamo vicini al sindaco emerito Francesco Coco, da sempre impegnato contro la ‘Ndrangheta - dichiarano Carmine Mancuso, presidente dell’associazione per onorare la memoria dei Caduti nella lotta contro mafia e Gaetano Ruocco, presidente nazionale dell’ANSI – le violenze non fermeranno il lavoro dei magistrati e l’opera di cittadini e amministratori pubblici a favore della legalità. Siamo anche noi…
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Medico picchiato selvaggiamente al Policlinico di Palermo, fratture e 40 giorni di prognosi

Medico picchiato selvaggiamente al Policlinico di Palermo, fratture e 40 giorni di prognosi

Un altro medico è stato aggredito in un ospedale a Palermo. Si tratta di Salvatore Petta, gastroenterologo del Policlinico, picchiato selvaggiamente da due uomini che gli hanno provocato diverse fratture e una prognosi di 40 giorni. L'aggressione risale a ieri, quando una donna ha chiesto chiesto di entrare in reparto fuori dall'orario consentito per visitare la figlia ricoverata. Di fronte al rifiuto opposto dai sanitari la donna è tornata accompagnata dal fratello e dal marito, che hanno cominciato a picchiare con calci e pugni il medico. Uno degli aggressori, poi identificati dalla polizia, ha anche lanciato una scrivania.
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