Siracusa, truffe per la costruzione del centro commerciale: quattro condanne

Si è concluso con quattro condanne e altrettante assoluzioni il processo scaturito dall’operazione della Guardia di finanza, sulle presunte truffe per la costruzione del centro commerciale Fiera del sud di viale Epipoli. Il giudice monocratico Franco Scollo ha inflitto condanna più severa, 5 anni e mezzo di reclusione, a carico dell’imprenditrice Rita Frontino, mentre nei confronti della sorella Daniela ha irrogato la pena di 3 anni e otto mesi. Il giudice ha condannato Davide Venezia a 2 anni e 10 mesi di reclusione mentre ha inflitto un anno (con la sospensione condizionale della pena) a carico di Alfredo Sapienza.

Il giudice ha, inoltre, applicato a Rita Frontino l’interdizione perpetua dai pubblici uffici (5 anni per la sorella) mentre ha condannato tutti gli imputati al risarcimento de danni provocati alle parti civili. Li ha anche condannati al pagamento di provvisionali per una somma complessiva di quasi un milione di euro. In più ha disposto il sequestro conservativo dei beni a carico delle sorelle Frontino per una somma complessiva di un milione e mezzo di euro. La difesa dei quattro imputati ha, quindi, preannunciato ricorso, non prima di avere letto e approfondito le motivazioni della sentenza.

Il giudice Scollo ha emesso, invece, una sentenza di assoluzione perché il fatto non costituisce reati nei confronti degli altri imputati, Maria Cimino, Assunta Di Martino, Graziano Del Greco e Salvatore Noto. A inizio udienza, il giudice ha emesso un’ordinanza con cui ha rigettato una nuova richiesta di ricusazione proposta dalla difesa di Rita Frontino, ritenendola una duplicazione di quella proposta da Venezia e rigettata la scorsa settimana dalla Corte d’appello di Catania.

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