“Le parti sociali, datoriali e le istituzioni a Palermo devono fare fronte comune per dimostrare concreta vicinanza ai commercianti vittime di intimidazioni, incoraggiando chi le subisce a denunciare e garantendo ulteriori strumenti alle forze dell’ordine”. Lo dichiara Gianluca Colombino, segretario generale Cisal Palermo, a margine dell’incontro in Prefettura che ha visto la partecipazione del prefetto, del sindaco, del questore, delle forze dell’ordine e delle organizzazioni datoriali e sindacali.
“Gli episodi delle ultime settimane, specie nei quartieri Sferracavallo e Zen, dimostrano la pervasività della criminalità che va contrastata con ogni mezzo”, aggiunge Colombino.
Il protocollo
“Come Cisal abbiamo sottoscritto il protocollo d’intesa sulla legalità promosso dalla Prefettura e dal Comune e abbiamo offerto ampia disponibilità a collaborare per sensibilizzare imprenditori e lavoratori a denunciare minacce e intimidazioni”, prosegue il segretario generale.
“Abbiamo altresì chiesto maggiore presenza sul territorio e interventi più rapidi per fare rispettare le norme sul lavoro, a tutela delle imprese sane e di chi osserva le regole”, conclude Colombino.










































































































































































































