Sparatoria in una scuola ad Aubagne: quattordicenne spara con un fucile da caccia, feriti il preside e un’insegnante

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AUBAGNE (FRANCIA) – Momenti di terrore nel dipartimento delle Bouches-du-Rhône, alle porte di Marsiglia. Nella mattinata di oggi un alunno di quattordici anni ha introdotto un fucile da caccia all’interno della scuola media Joseph-Lakanal di Aubagne, aprendo il fuoco e ferendo il dirigente scolastico e una docente prima di essere bloccato ed tratto in arresto.

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La dinamica dell’aggressione e l’intervento all’interno dell’istituto

Secondo le ricostruzioni fornite dalle forze di polizia e confermate dalla Procura di Marsiglia, il giovane – iscritto alla terza classe dello stesso istituto – si è presentato a scuola armato di un fucile da caccia calibro 12, esplodendo almeno due colpi:

  • Il ferimento del preside e della docente: Il dirigente scolastico è stato raggiunto dai pallini ma le sue condizioni, secondo i medici, non ne mettono a rischio la vita. Nel corso della sparatoria è rimasta ferita anche un’insegnante. Nessun alunno è rimasto coinvolto nei soccorsi medici.
  • L’eroico intervento del CPE: Come riferito da Martine Vassal, presidente del Dipartimento delle Bouches-du-Rhône, a disarmare e immobilizzare il quattordicenne è stato il Consigliere Principale di Educazione (CPE), intervenuto con prontezza prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
  • L’evacuazione della scuola: Gli studenti, inizialmente trattenuti per sicurezza all’interno del cortile dell’istituto, sono stati gradualmente evacuati sotto la supervisione del Prefetto, giunto sul posto per coordinare le operazioni d’emergenza.

L’ipotesi sul movente: l’ombra del bullismo

Mentre la Procura di Marsiglia ha convalidato il fermo giudiziario del minore e aperto un’indagine per chiarire i dettagli della vicenda, emergono le prime ipotesi sulle motivazioni del gesto.

Secondo quanto dichiarato dall’assessore alla sicurezza del Comune di Aubagne, Giovanni Schipani, il quattordicenne sarebbe stato vittima di episodi di bullismo all’interno del plesso scolastico, un elemento che sarà ora attentamente al vaglio degli inquirenti per comprendere cosa abbia scatenato la violenta reazione.

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