Si conclude con una pronuncia definitiva del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana (CGA) il contenzioso relativo alla gara per l’affidamento del servizio di fornitura di acqua potabile alle navi nel porto di Augusta. Il giudice d’appello ha accolto il ricorso della Sicilpontoni Patanè S.r.l., confermando la legittimità dell’aggiudicazione e ponendo fine a una vicenda giudiziaria che si è protratta per diversi mesi.
La controversia
La controversia era stata avviata dalla ditta seconda classificata, che aveva impugnato l’esito della procedura davanti al TAR di Catania, contestando, tra gli altri aspetti, l’operato della commissione di gara e la valutazione delle offerte. In primo grado, il TAR aveva disposto l’annullamento della procedura, ritenendo necessario procedere a una nuova gara.
Contro quella decisione la Sicilpontoni Patanè S.r.l. ha presentato appello al CGA. La società è stata assistita inizialmente dagli avvocati Emanuele Tringali e Nunziata Sulano, mentre nella fase conclusiva del giudizio la difesa è stata affidata all’avvocato Pietro Aglianò.
La sentenza definitiva
Con la sentenza definitiva, il CGA ha riconosciuto la piena regolarità della posizione della società aggiudicataria, accertando la sussistenza di tutti i requisiti richiesti per lo svolgimento del servizio.
La decisione affronta anche uno degli aspetti centrali del contenzioso: secondo quanto accertato dal giudice amministrativo, la ditta seconda classificata risultava priva di un requisito essenziale previsto dalla procedura di gara, vale a dire la disponibilità di una valida concessione demaniale, elemento indispensabile per poter partecipare all’affidamento del servizio.
Vicenda giudiziaria: assenza di irregolarità
Nel corso della vicenda giudiziaria sono state esaminate numerose contestazioni formulate dalla ricorrente, comprese quelle relative ai criteri e al metodo di valutazione adottati dalla commissione di gara. Su questo punto, il CGA ha confermato l’assenza di irregolarità, ritenendo corretto l’operato della commissione.
La pronuncia del Consiglio di Giustizia Amministrativa chiude così definitivamente il contenzioso, confermando la validità della procedura di gara e dell’aggiudicazione in favore della Sicilpontoni Patanè S.r.l.
Per il porto di Augusta la sentenza rappresenta un passaggio significativo, poiché garantisce continuità a un servizio essenziale per il traffico marittimo commerciale. La società potrà quindi proseguire nell’attività di rifornimento di acqua potabile alle navi in transito e in sosta nello scalo, contribuendo alla regolare operatività del sistema portuale.
