PALERMO – Un nuovo tassello fondamentale si aggiunge al puzzle della mobilità palermitana. La giunta regionale ha approvato lo schema di concessione tra Regione Siciliana, Comune di Palermo e Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) per la gestione della prima fase funzionale dell’Anello ferroviario. L’accordo spalanca le porte all’imminente firma della concessione e prepara il terreno all’apertura al pubblico della tratta Giachery-Politeama, prevista per il mese di novembre.
L’opera metterà in comunicazione diretta il porto e il centro cittadino con la stazione Notarbartolo, snodo nevralgico da cui è possibile interconnettersi sia con la rete del tram sia con il passante ferroviario in direzione Stazione Centrale e Aeroporto “Falcone e Borsellino”. Un’integrazione pensata per agevolare non solo i pendolari, ma anche i flussi turistici e i crocieristi in arrivo in città.
“Si avvicina sempre di più il momento in cui il centro di Palermo e il porto saranno raggiungibili con il treno”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, sottolineando come l’intermodalità consentirà di connettere rapidamente lo scalo aeroportuale con il cuore della città e le sue periferie.
Dalla ripartizione delle competenze emerge che il Comune metterà a disposizione gratuitamente beni e aree, la Regione affiderà la tratta e Rfi si occuperà della gestione, della manutenzione ordinaria e straordinaria, della circolazione e della sicurezza sotto la vigilanza dell’Ansfisa. L’accordo, della durata di due anni (o fino all’acquisizione della tratta alla Rete ferroviaria nazionale), non comporterà nuovi oneri finanziari diretti per la Regione.
