BRESCIA, 10 OTTOBRE 2026 – Una gara senza storia al Centro Natatorio di Mompiano: l’AN Brescia si impone con un netto 15-9 sulla rinnovata e giovane formazione del C.C. Ortigia 1928, dimostrando la superiorità del proprio collettivo e la propria caratura tecnica nonostante le diverse assenze.
Il tabellino
AN BRESCIA – C.C. ORTIGIA 1928 15–9 (5-2, 6-2, 4-3, 0-2)
- AN Brescia: Massenza Milani, Buccella, Rouwenhorst 1, Lodi 2, Ferrero 2, Popadic, Pini, Cutajar 1, Alesiani (Cap) 2, Rezzano, De Simone 6, Giri, Corrente, Foresti 1. Allenatore: Enrico Oliva.
- C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, Stellet, Torrisi 3, Sicali, Di Luciano (Cap) 1, Snel, Tringali Capuano, Tankosic 3, Trimarchi 1, Foti, Radovic 1, Skiljic, Reina, Polizzi, Bordone. Allenatore: Hrvoje Koljanin.
- Arbitri: Stefano Pinato (Nervi, GE) e Angelo Petraglia (Roma).
- Superiorità numeriche: Brescia 6/10 (+1 rigore); Ortigia 3/10 (+4 rigori).
- Note: Espulsi definitivi per limite di falli nel 4° tempo De Simone (B) e Foresti (B).
La cronaca della gara
I lombardi mettono subito sui giusti binari la sfida fin dai primi due quarti (5-2 e 6-2), scavando un solco incolmabile prima della pausa lunga grazie a una prestazione offensiva trascinata dai 6 gol personali di De Simone. L’Ortigia prova a rimanere agganciata nei parziali della ripresa e firma un 0-2 negli ultimi minuti, ma il divario accumulato nella prima parte di gara condanna i siracusani a un passivo pesante.
Disservizio streaming per gli appassionati
Nota stonata della giornata è stato il disservizio tecnico sul canale YouTube dell’AN Brescia, che ha impedito la trasmissione in diretta streaming dell’incontro per l’intera durata dei quattro tempi. Un imprevisto che ha precluso a tifosi e addetti ai lavori la possibilità di seguire la gara a distanza, un aspetto su cui il massimo campionato nazionale di pallanuoto dovrà fare attenzione per tutelare visibilità e rispetto verso la disciplina.
Le dichiarazioni post-partita
Nel post-gara, il tecnico biancoverde Hrvoje Koljanin analizza lucidamente il momento della sua squadra:
“Come avevo detto alla vigilia, non siamo ancora al livello di un team come il Brescia. Loro sono una grande squadra, difficile da affrontare soprattutto in casa. Noi oggi non siamo riusciti a giocare come volevamo: il nostro obiettivo deve essere quello di crescere di partita in partita e spero che la gara di oggi ci possa servire da insegnamento.”
Sugli spunti di miglioramento per il prosieguo della stagione:
“Questa sconfitta deve farci capire che, se non abbiamo fiducia in noi stessi e non diamo seguito a ciò che prepariamo in allenamento, non possiamo competere a questi livelli. Dobbiamo tornare da Brescia consapevoli che bisogna credere nella nostra crescita e osare di più. Sono convinto che la squadra possa migliorare molto in futuro.”
Sosta e prospettive
L’Ortigia non scenderà in campo il prossimo weekend a causa del rinvio del match con la Pro Recco (posticipato dal 17 ottobre al 2 novembre). Koljanin individua così le priorità per le prossime due settimane di lavoro:
“Continueremo a focalizzarci sul nostro sistema di gioco. Ci serve tempo perché siamo una squadra giovane e ci saranno alti e bassi, ma l’importante è concentrarci sul lavoro quotidiano. Approfitteremo di questa pausa senza partite per preparare al meglio la difficile trasferta contro la Roma Vis Nova.”
