Cambio d’ora 2026: quando torna l’ora solare e cosa succede al nostro organismo

Seguici e aiutaci a crescere

ITALIA – Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, in tutta Italia (e nell’Unione Europea) farà il suo ritorno l’ora solare. Alle ore 03:00 del mattino le lancette degli orologi andranno spostate indietro di un’ora, posizionandole sulle 02:00.

Se da un lato la prima notte si guadagnerà un’ora di sonno in più, dall’altro il cambio d’ora comporterà giornate apparentemente più brevi, con il buio che sopraggiungerà con un’ora d’anticipo nel pomeriggio.

Pubblicità

Gli effetti del cambio d’ora sulla salute e sul ritmo circadiano

Anche se il passaggio all’ora solare è generalmente meglio tollerato rispetto a quello estivo, lo spostamento delle lancette altera l’orologio biologico interno (il ritmo circadiano), provocando una sorta di piccolo “jet lag”.

  • Insonnia e disturbi del sonno: La variazione dell’esposizione alla luce altera la produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia, provocando risvegli precoci o difficoltà ad addormentarsi.
  • Stanchezza e irritabilità: Nei primi 3-5 giorni successivi al cambio d’ora è frequente avvertire sonnolenza diurna, calo di concentrazione e sbalzi d’umore.
  • Effetti sull’appetito: Lo sfalsamento temporale modifica anche la secrezione di leptina e ghrelina, gli ormoni della fame, portando a desiderare cibo in orari insoliti.

Consigli pratici per affrontare il passaggio senza stress

Per ridurre al minimo l’impatto del cambio d’ora sul benessere fisico e mentale, gli esperti consigliano di adottare alcune semplici abitudini nei giorni precedenti:

  1. Adattamento graduale: Spostare gradualmente (di 10-15 minuti) gli orari dei pasti e del riposo nei 2-3 giorni precedenti la transizione.
  2. Esposizione alla luce naturale: Sfruttare le prime ore del mattino per stare all’aria aperta. La luce del sole aiuta a riattivare il cervello e a sincronizzare i ritmi circadiani.
  3. Attività fisica e alimentazione leggera: Evitare pasti troppo abbondanti o caffeina nelle ore serali, preferendo una cena leggera per favorire un addormentamento regolare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts