Alcamo, aggrediti due collaboratori scolastici

Seguici e aiutaci a crescere

Due collaboratori scolastici dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Girolamo Caruso” di Alcamo sono stati aggrediti nella mattinata del 9 ottobre mentre svolgevano il proprio servizio di vigilanza. Entrambi sono stati trasportati in ospedale per accertamenti. Sull’episodio interviene la FLC CGIL, che condanna con fermezza quanto accaduto e chiede maggiori garanzie di sicurezza per tutto il personale scolastico.

Pubblicità

L’aggressione a scuola

Secondo le prime ricostruzioni riportate dal sindacato, un collaboratore scolastico sarebbe stato aggredito fisicamente da due giovani, uno dei quali iscritto all’istituto, dopo averli sorpresi mentre scavalcavano il muro di cinta della scuola.

Un collega, intervenuto per difenderlo e cercare di fermare la colluttazione, sarebbe stato a sua volta picchiato. Per entrambi si è reso necessario il trasferimento in ospedale per gli accertamenti del caso.

La vicenda ha suscitato la reazione della FLC CGIL nazionale e siciliana. «Esprimiamo la nostra più sentita vicinanza e solidarietà ai due lavoratori aggrediti, che stavano semplicemente facendo il proprio dovere con dedizione e senso di responsabilità», dichiarano Gianna Fracassi, segretaria generale della FLC CGIL nazionale, e Adriano Rizza, segretario generale della FLC CGIL Sicilia.

I due rappresentanti sindacali definiscono l’accaduto un fatto di estrema gravità, che coinvolge non soltanto le vittime, ma l’intera comunità scolastica.

La polemica sui tagli ai collaboratori scolastici

Accanto alla condanna dell’aggressione, la FLC CGIL solleva la questione della riduzione degli organici. Secondo quanto denunciato dal sindacato, il Governo avrebbe tagliato 2.174 posti di collaboratore scolastico nelle scuole secondarie di secondo grado, di cui 92 in Sicilia. A questi si aggiungerebbe la riduzione di 207 posti ATA in deroga disposta dall’Ufficio scolastico regionale.

Per Fracassi e Rizza, la diminuzione del personale rischia di indebolire ulteriormente la vigilanza e la prevenzione all’interno degli istituti.

«Non si può invocare maggiore sicurezza e contemporaneamente tagliare il personale che ogni giorno contribuisce a garantirla», sottolineano i due segretari, evidenziando la necessità di tutelare chi opera quotidianamente per assicurare il regolare svolgimento delle attività scolastiche.

L’appello per più sicurezza negli istituti

La FLC CGIL chiede che venga fatta piena luce sull’aggressione avvenuta ad Alcamo e che gli eventuali responsabili siano individuati e perseguiti secondo la legge.

Il sindacato sollecita inoltre il rafforzamento delle misure di prevenzione e protezione per tutto il personale scolastico, affinché episodi simili non si ripetano.

«La scuola è un luogo di educazione, di crescita e di civiltà, non può e non deve diventare un luogo di violenza», concludono Fracassi e Rizza, ribadendo la necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate a lavoratori, studenti e all’intera comunità scolastica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts