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Nobel per la Medicina 2026: assegnato a Deisseroth, Hegemann e Nagel per le scoperte sull’optogenetica

Nobel per la Medicina 2026: assegnato a Deisseroth, Hegemann e Nagel per le scoperte sull’optogenetica

STOCCOLMA – Il Premio Nobel per la Fisiologia o la Medicina 2026 è stato assegnato congiuntamente allo statunitense Karl Deisseroth e ai tedeschi Peter Hegemann e Georg Nagel. La Nobel Foundation ha premiato le loro ricerche fondamentali sui canali ionici attivati dalla luce, che hanno portato alla nascita dell'optogenetica, una tecnologia rivoluzionaria in grado di accendere o spegnere singoli neuroni in un cervello vivente. I punti chiave del riconoscimento La motivazione: “Per le scoperte relative ai canali ionici attivati dalla luce e all’optogenetica”. I pionieri della proteina: Peter Hegemann e Georg Nagel hanno identificato la canalerodopsina, la proteina che rende…
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Terrore nei cieli di Tel Aviv: «Ho affrontato il dirottatore in cabina mentre l’aereo precipitava»

Terrore nei cieli di Tel Aviv: «Ho affrontato il dirottatore in cabina mentre l’aereo precipitava»

L'episodio descritto coinvolge il volo Flydubai FZ1073 del 30 settembre 2026 da Dubai a Tel Aviv, sfociato in un atterraggio di emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita. Ecco la ricostruzione e il contesto dell'accaduto in base ai riscontri ufficiali e alle testimonianze: Il drammatico scontro nei cieli L'aggressione: Durante la fase di crociera, si è verificata una violenta aggressione all'interno della cabina di pilotaggio. Il comandante dell'aereo, un pilota di nazionalità indiana (identificato come Smit Machchhar), è stato accoltellato e ferito in un presunto tentativo da parte del copilota di disattivare i sistemi di bordo e far precipitare il velivolo.…
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Tensione Iran-USA, da Teheran messaggi d’attacco: «Pronti al dialogo ma non ci sottomettiamo»

Tensione Iran-USA, da Teheran messaggi d’attacco: «Pronti al dialogo ma non ci sottomettiamo»

ESTERI – L'Iran ribadisce la propria posizione sulla scena internazionale rivendicando fermezza e il controllo strategico delle rotte marittime nel Golfo Persico. A tracciare la linea diplomatica è stato il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, che in un messaggio diffuso su X ha sottolineato il profilo difensivo ma inamovibile della Repubblica Islamica. «L'Iran non è un Paese bellicoso, ma si difende con coraggio e si mantiene saldo. Il presidente Pezeshkian ha portato la voce dell'Iran al mondo nei vertici di Shanghai, del Brics e all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, affermando che, pur essendo aperto al dialogo, l'Iran non si…
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Lutto nel mondo della musica dark-industrial: addio a Bruno Kramm, cofondatore dei Das Ich

Lutto nel mondo della musica dark-industrial: addio a Bruno Kramm, cofondatore dei Das Ich

GRANADA – Il mondo della musica alternativa e della scena gothic-industrial piange la scomparsa di Bruno Kramm. Il 50enne tastierista, compositore e cofondatore dello storico gruppo tedesco Das Ich, è deceduto la scorsa notte a Granada, in Andalusia, a causa di un improvviso malore accusato mentre si stava esibendo sul palco della sala Planta Baja, nel centro della città spagnola. L'allarme è scattato intorno a mezzanotte, quando la centrale operativa del servizio di emergenza 112 dell'Andalusia ha ricevuto numerose chiamate da parte dei presenti nel locale, rimasti sconvolti nel vedere l'artista accasciarsi improvvisamente sulla tastiera verso la conclusione dello show.…
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Teheran smentisce rappresaglie militari per lo stop ai voli: «Pronte contromisure non militari»

Teheran smentisce rappresaglie militari per lo stop ai voli: «Pronte contromisure non militari»

TEHERAN – Il Consiglio di Sicurezza Nazionale dell'Iran ha smentito ufficialmente le indiscrezioni secondo cui il Paese starebbe pianificando ritorsioni di natura militare contro le nazioni che hanno deciso di sospendere i collegamenti aerei con Teheran a seguito delle nuove sanzioni statunitensi. Attraverso una nota rilanciata dai media statali, le autorità iraniane hanno precisato che la risposta alle limitazioni non travalicherà l'ambito diplomatico ed economico: «L'affermazione secondo cui l'Iran ricorrerà a una rappresaglia militare in risposta alle recenti restrizioni aeree è del tutto priva di fondamento» chiarisce la nota del Consiglio di Sicurezza Nazionale. «Esistono numerose modalità di contromisura non…
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Trump rifiuta la tregua di sette giorni dell’Iran: «Nessun blocco alle bombe dopo le Midterm»

Trump rifiuta la tregua di sette giorni dell’Iran: «Nessun blocco alle bombe dopo le Midterm»

WASHINGTON – Il presidente statunitense Donald Trump ha respinto senza mezzi termini la proposta dell'Iran per una tregua di sette giorni, confermando ai suoi collaboratori l'intenzione di riprendere le operazioni di bombardamento sul territorio iraniano subito dopo le elezioni di metà mandato. A rivelarlo è il Wall Street Journal, che cita fonti vicine al dossier. Il piano d'intesa avanzato da Teheran prevedeva la riapertura dello Stretto di Hormuz e il contestuale riavvio dei negoziati sul programma nucleare, a fronte della revoca delle sanzioni e del blocco imposto dagli Stati Uniti. Il rifiuto della Casa Bianca segna una nuova ed ulteriore…
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Disgelo tra USA e Cina: cena di gala alla Casa Bianca per Trump e Xi Jinping, tra intese strategiche, ironia e tensioni con la stampa

Disgelo tra USA e Cina: cena di gala alla Casa Bianca per Trump e Xi Jinping, tra intese strategiche, ironia e tensioni con la stampa

WASHINGTON – Un nuovo capitolo nelle relazioni tra Washington e Pechino si apre nel segno dell'intesa e del pragmatismo. Il presidente cinese Xi Jinping e il tycoon Donald Trump si sono incontrati alla Casa Bianca per una sfarzosa cena di stato, tracciando una rotta comune fondata sul concetto di «stabilità strategica» e sulla responsabilizzazione delle due superpotenze sullo scenario globale. Durante il vertice, Xi Jinping ha tracciato un suggestivo parallelo tra la visione americana del "Make America Great Again" e la determinazione cinese per la "grande rinascita nazionale", descrivendo i due obiettivi come sfide complementari in grado di rafforzarsi a…
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Stretto di Hormuz, la Francia lavora a una risoluzione Onu per garantire la libertà di navigazione

Stretto di Hormuz, la Francia lavora a una risoluzione Onu per garantire la libertà di navigazione

La Francia sta lavorando a una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite con l’obiettivo di sbloccare lo Stretto di Hormuz e garantire la libertà di navigazione in una delle principali rotte strategiche per il commercio internazionale e il trasporto del petrolio. Secondo quanto riferito da indiscrezioni raccolte dall’Afp, «la Francia intende collaborare con gli americani e i propri partner a una risoluzione del Consiglio di sicurezza che garantisca la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz». La questione è stata affrontata anche durante l’incontro tra il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente degli Stati Uniti Donald…
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Mar Rosso, Kallas: «L’operazione Aspides ha bisogno di più navi e aerei»

Mar Rosso, Kallas: «L’operazione Aspides ha bisogno di più navi e aerei»

La situazione nel Mar Rosso continua a destare preoccupazione a livello europeo. Il deterioramento della sicurezza nella regione, infatti, sta già producendo ripercussioni sugli interessi dell’Unione europea e sulla navigazione commerciale internazionale. A margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dopo l’incontro con i ministri degli Esteri dell’Ue, l’Alta rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha sottolineato il ruolo centrale dell’operazione europea Aspides. «L’operazione europea Aspides sta fornendo un contributo fondamentale alla sicurezza nella regione e, più in generale, alla sicurezza della navigazione commerciale globale», ha dichiarato Kallas. Secondo l’Alta rappresentante, tuttavia, l’operazione necessita di…
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Usa-Russia, la Casa Bianca valuta accordi economici prima della fine della guerra in Ucraina

Usa-Russia, la Casa Bianca valuta accordi economici prima della fine della guerra in Ucraina

Tra i possibili settori di cooperazione figurano energia e investimenti. Nell’amministrazione statunitense, però, non ci sarebbe ancora unanimità sui tempi e sulle condizioni per riaprire i rapporti economici con la Russia. La Casa Bianca starebbe valutando la possibilità di firmare accordi economici con la Russia prima della fine della guerra in Ucraina. Lo scrive il New York Times, citando due fonti vicine ai colloqui. L’ipotesi segnerebbe un cambio di approccio rispetto alla linea sostenuta finora, secondo la quale soltanto una maggiore pressione economica e militare sul presidente russo Vladimir Putin potrebbe spingerlo a scendere a compromessi. Secondo il quotidiano statunitense,…
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