MARSALA / MAZARA DEL VALLO — La violenta tromba d’aria che ha devastato il territorio di Marsala e le zone limitrofe ha messo a dura prova la comunità e le infrastrutture locali. Per affrontare il picco di accessi e coordinare tempestivamente la macchina dei soccorsi, la Direzione strategica dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Trapani ha attivato il protocollo PEIMAF (Piano di Emergenza Interna per il Massiccio Afflusso di Feriti) presso gli ospedali di Marsala e Mazara del Vallo.
Il bilancio sanitario complessivo registra attualmente 11 persone rimaste ferite a causa dell’impatto di detriti, il crollo di strutture e l’infrangersi delle vetrate.
La situazione all’ospedale di Marsala: 9 pazienti in cura, inclusi 4 bambini
Presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Marsala sono giunti nove dei feriti complessivi, nello specifico quattro bambini e cinque adulti.
I sanitari hanno preso immediatamente in carico i pazienti, sottoponendoli agli accertamenti clinici del caso. Per la maggior parte di loro si è trattato fortunatamente di ferite lievi, escoriazioni e tagli superficiali provocati dalle schegge di vetro e dai materiali trasportati dalle raffiche di vento. Oltre alle medicazioni sul corpo, l’ASP ha attivato un primo servizio di supporto psicologico per alleviare il forte shock emotivo.
Due accessi a Mazara del Vallo: un anziano trasferito al Trauma Center di Palermo
Presso il presidio ospedaliero di Mazara del Vallo sono stati registrati due accessi legati all’evento atmosferico:
- Un uomo di 70 anni (Codice Rosso): È il caso più grave dell’emergenza. L’anziano, rimasto politraumatizzato a causa di crolli legati al passaggio del tornado, ha riportato fratture multiple. Rimasto sempre cosciente e vigile, è stato stabilizzato dall’equipe medica in sala operatoria e successivamente trasferito in regime protetto al Trauma Center dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia di Palermo.
- Una donna: Ha riportato un trauma lieve alla caviglia ed è stata medicata senza complicazioni.
Task force di psicologi dell’emergenza e il plauso ai soccorritori
Per far fronte all’impatto emotivo sulla popolazione, l’ASP di Trapani ha schierato una task force straordinaria composta da circa dieci psicologi dell’emergenza, operativi nei presidi per offrire supporto continuativo alle vittime e alle loro famiglie.
La Direzione dell’ASP ha espresso profonda gratitudine a tutta la rete d’intervento – operatori del 118, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Amministrazione comunale di Marsala e personale sanitario – per la prontezza e il coordinamento dimostrati nelle ore cruciali dell’emergenza.
