Siracusa continua a fare i conti con interruzioni del servizio idrico che coinvolgono famiglie, attività commerciali, ristoranti, bar e strutture ricettive. Disagi che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini e sul lavoro di chi opera nel territorio, mentre le richieste di chiarimento e di risarcimento presentate dagli utenti, secondo quanto segnalato da Alternativa Libera Siracusa, sono ancora prive di risposte adeguate.
Di fronte a questa situazione, e dopo l’incontro con la Prefettura dello scorso 10 agosto, Alternativa Libera Siracusa promuove una nuova iniziativa di protesta simbolica e pacifica: la distruzione pubblica delle fatture idriche consegnate volontariamente dai cittadini.
«Non vogliamo invitare nessuno a non pagare le bollette, né a violare la legge. Vogliamo dare un segnale visibile del disagio e della frustrazione di chi si ritrova a fare i conti con l’acqua che manca, mentre le fatture continuano ad arrivare. Il diritto all’acqua e la qualità del servizio devono essere accompagnati da trasparenza, risposte e responsabilità».
L’iniziativa si svolgerà lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 13:00, durante una diretta pubblica, nel corso della quale le copie delle fatture raccolte saranno distrutte simbolicamente con un distruggidocumenti.
