STRASBURGO (FRANCIA) – Momenti di forte tensione e disordini si sono registrati a Strasburgo a margine della manifestazione degli studenti che ha attraversato le vie della città. Dopo una marcia iniziale pacifica e molto partecipata da migliaia di persone — tra le quali figuravano anche diverse delegazioni di europarlamentari della sinistra —, la situazione è degenerata quando alcune centinaia di studenti hanno raggiunto la zona della cittadella universitaria.
Giunti all’altezza di rue du Maréchal Juin, i giovani hanno tentato di deviare dal percorso concordato per dirigersi nuovamente verso il centro cittadino.
Barricate e risposta della polizia
Ad attendere i manifestanti per sbarrare l’accesso al centro storico si sono interposte le unità in assetto antisommossa della Polizia Nazionale francese, che hanno bloccato l’avanzata con un primo fitto lancio di gas lacrimogeni.
Gli studenti hanno risposto erigendo barricate improvvisate lungo la strada utilizzando cassonetti dell’immondizia e materiale da cantiere recuperato nella zona, dando inizio a un fittissimo lancio di pietre e oggetti verso lo schieramento degli agenti.
La dinamica delle cariche e la presenza degli eurodeputati
Dopo diversi minuti di scontri e momenti di forte attrito, la polizia è riuscita a rompere l’assedio e a liberare la sede stradale, spingendo gradualmente i manifestanti all’interno dei giardini del campus universitario, senza tuttavia arrivare al contatto fisico diretto con scudi e manganelli.
Poco prima dell’esplosione dei disordini, in coda al corteo principale, si registrava ancora la presenza di alcuni rappresentanti delle istituzioni europee, tra cui gli eurodeputati di La France Insoumise Emma Fourreau e Anthony Smith.
La nostra redazione continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e le eventuali reazioni del mondo politico ed universitario.
