Tornado tra Marsala e Petrosino, parla l’esperto: «Possibile livello F2 con venti oltre i 250 km/h. Il maltempo prosegue»

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TRAPANI — «Dopo un’estate come quella che abbiamo avuto, il nostro mare così caldo sta rilasciando energia. Ce lo aspettavamo». Con queste parole gli esperti di meteorologia analizzano il violento tornado che si è abbattuto sul litorale trapanese tra Marsala e Petrosino, provocando ingenti danni e grande apprensione tra la popolazione.

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L’arrivo delle correnti più fresche di origine nord-atlantica a latitudini meridionali, scontrandosi con temperature marine notevolmente superiori alla media, ha generato un contrasto termico esplosivo.

Intensità straordinaria: «Poteva essere un tornado F2»

Benché i fenomeni estremi siano sempre più frequenti, la tromba d’aria odierna ha mostrato una violenza non comune per l’Isola.

«La tromba d’aria è stata di un’intensità sicuramente straordinaria per la Sicilia. Siamo ancora in attesa di una catalogazione ufficiale, ma riteniamo possibile che si sia trattato di un tornado di livello F2» — spiega Stefano Albanese, presidente del Centro Meteorologico Siciliano, associazione no-profit attiva nel monitoraggio del territorio.

La classificazione dei tornado sulla scala Fujita (da F0 ad F5) si basa sull’entità dei danni provocati al suolo. Nel caso degli eventi di livello F2, i venti associati al vortice possono arrivare a superare i 250 chilometri orari, spiegando la capacità della tromba d’aria di scoperchiare tetti, capovolgere automobili e sradicare infissi.

Allerta meteo: il maltempo prosegue nei prossimi giorni

Il quadro meteorologico sulla Sicilia rimane instabile e richiede la massima attenzione.

«Il maltempo non è finito e, anzi, continuerà nei prossimi giorni. Ragionando in termini probabilistici, è molto difficile ma non impossibile che si verifichino altri fenomeni simili» — conclude Albanese.

Le autorità locali raccomandano la massima cautela durante gli spostamenti e l’osservanza delle norme di sicurezza emanate dalla Protezione Civile.

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