Ttg, Federalberghi Palermo: «Ogni euro investito nell’ospitalità ne attiva 3,30 nell’economia del Sud»

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RIMINI / PALERMO – «Palermo deve trasformare la propria attrattività turistica in uno sviluppo economico strutturale». È il messaggio lanciato da Rosa Di Stefano, presidente di Federalberghi Palermo, dal palcoscenico del Ttg Travel Experience di Rimini, a margine dei lavori del direttivo nazionale dell’associazione.

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La leader degli albergatori palermitani ha fatto il punto sulle prospettive del comparto nel corso di un confronto istituzionale con il presidente nazionale di Federalberghi, Bernabò Bocca, focalizzato sulle strategie per consolidare il posizionamento della destinazione sui mercati internazionali.

Oltre i numeri: la necessità di una visione industriale

Pur riconoscendo il momento di straordinaria vitalità vissuto dal capoluogo siciliano, Federalberghi richiama l’attenzione sulla qualità della crescita:

  • Guardare oltre le presenze: Per Di Stefano non basta registrare il record di arrivi, ma occorre rendere la destinazione competitiva puntando su investimenti mirati, innalzamento dei servizi, qualificazione professionale e riconoscibilità dell’offerta.
  • Il confronto con i vertici nazionali: Il dialogo con Bernabò Bocca ha permesso di condividere le linee guida per traghettare il turismo siciliano verso una vera e propria “visione industriale”.

I dati del rapporto SRM: il turismo come motore economico

A dare forza alle istanze del comparto alberghiero intervengono i dati dell’edizione 2026 del rapporto “Turismo, Imprese & Territorio” curato da SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo):

  • Effetto moltiplicatore: Nel Mezzogiorno ogni euro investito nel settore degli alloggi attiva 3,30 euro di produzione complessiva e 1,44 euro di valore aggiunto.
  • Impatto occupazionale: Ogni milione di euro investito genera 23,6 unità lavorative, un dato significativamente superiore alla media nazionale (17,9).
  • Ritenzione territoriale: Il 76,8% del valore aggiunto e l’84,3% degli effetti occupazionali restano all’interno della stessa macroarea meridionale, confermando la filiera turistica come volano di ricchezza locale.

Le richieste al territorio: accessibilità e semplificazione

Per tradurre il potenziale economico in valore duraturo, Federalberghi indica le priorità per il futuro di Palermo:

«Abbiamo bisogno di una città capace di competere con le grandi destinazioni europee: accessibile, sicura e organizzata. Occorre rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese, semplificare i percorsi amministrativi e creare condizioni favorevoli agli investimenti. Il patrimonio straordinario di Palermo da solo non basta: il futuro del turismo non si aspetta, si prepara», conclude Rosa Di Stefano.

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