TRAPANI — «Esprimo la mia più sincera vicinanza alle comunità di Marsala e Petrosino, ai cittadini che hanno subito danni, alle famiglie coinvolte e a tutte le persone rimaste ferite a causa del violento fenomeno atmosferico che si è abbattuto sul nostro territorio». Con queste parole il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina è intervenuto in merito al devastante tornado che ha colpito la provincia di Trapani, provocando feriti, danni alle scuole, abitazioni ed infrastrutture.
Safina ha sottolineato l’urgenza di passare dalla solidarietà alle decisioni concrete: «La violenza del fenomeno impone una risposta immediata, seria e coordinata. Dobbiamo mettere in campo tutte le misure necessarie per sostenere i Comuni colpiti e consentire alle comunità di affrontare l’emergenza».
Il confronto con la Protezione Civile e i fondi in ARS
Il parlamentare del PD ha riferito di aver avviato un interlocuzione con il dirigente generale della Protezione Civile regionale, Salvo Cocina, per definire i passaggi necessari all’assistenza dei territori e al ripristino dei servizi di base.
«Chiederò che già nell’ambito delle variazioni di bilancio tuttora in discussione all’ARS venga predisposta una misura specifica per incrementare le risorse destinate alla Protezione civile – annuncia Safina –. Dobbiamo farci trovare pronti a intervenire senza ritardi, non appena i tecnici avranno completato la ricognizione dei danni. Abbiamo già dimostrato che l’Assemblea Regionale Siciliana può dare risposte tempestive: oggi siamo chiamati a fare altrettanto».
«Adesso è il momento dei fatti»
In conclusione, il deputato regionale ha richiamato le istituzioni alla massima sinergia per restituire sicurezza ai residenti e alle attività produttive danneggiate dal maltempo:
- Collaborazione istituzionale: Massima cooperazione tra Regione Siciliana, Protezione Civile e le amministrazioni di Marsala e Petrosino.
- Garantire risorse certe: Procedure rapide per il ristoro dei danni subiti da famiglie e imprese.
«Marsala e Petrosino non devono essere lasciate sole. Adesso è il momento dei fatti. Le comunità colpite hanno diritto a sapere che le istituzioni sono al loro fianco nelle decisioni e negli interventi che saranno messi in campo».
