Martedì di fuoco alla Regione Siciliana: travolto dalle inchieste, Schifani tace. Le opposizioni: «Si dimetta»
PALERMO — È un martedì di fortissima tensione politica e istituzionale in Sicilia. L'esecutivo regionale guidato da Renato Schifani si trova al centro di un vero e proprio terremoto politico e giudiziario, scatenato dall'ultima inchiesta che vede coinvolto Gaetano Armao, per il quale la Procura di Palermo ha chiesto l'arresto. Nonostante la crescente pressione della politica locale e nazionale, il Presidente della Regione ha scelto, per ora, la linea del silenzio. Schifani glissa con i cronisti, ma dentro Forza Italia parte il pressing Partecipando in mattinata al Palazzo di Giustizia di Palermo al convegno “Raccontami, storie di donne tra mafia…
