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Dalla Regione siciliana, nuova tegola per l’Ias di Priolo

Dalla Regione siciliana, nuova tegola per l’Ias di Priolo

Nuova tegola per l'Ias, la società che gestisce il depuratore biologico consortile di Priolo Gargallo. Il dipartimento Ambiente ha avviato il procedimento di riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale del depuratore, che, di fatto, blocca ogni attività degli impianti. L’autorizzazione integrata ambientale alle emissioni e allo scarico nel rispetto delle normative vigenti, era stata rilasciata nel 2022 dall'assessorato regionale al Territorio e ambiente all'amministrazione giudiziaria del depuratore consortile. Provvedimento necessario a consentire la ripresa dell’attività dell’impianto di depurazione, posto sotto sequestro dall’autorità giudiziaria nel giugno di quattro anni addietro.  Con il rilascio dell'Aia, erano stati fissati criteri di qualità dei reflui industriali…
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Depuratore Ias di Priolo: grandi aziende verso il distacco

Depuratore Ias di Priolo: grandi aziende verso il distacco

“Le grandi aziende del polo industriale stanno avviando il prescritto distacco da Ias. Ma sul futuro del depuratore consortile e dei suoi lavoratori è ancora nebbia fitta. Si parla di una cabina di regia regionale, di incontri a Palermo e di riunioni anche da remoto finalizzate a definire una futura gestione pubblica regionale dell’impianto, con l’obiettivo di destinarlo alla depurazione dei reflui civili, compresi quelli provenienti dai territori di Siracusa, Floridia e Solarino. Ma su un passaggio di questa portata non è accettabile che tutto rimanga sottotraccia. La Regione deve prendere pubblicamente posizione e diradare questa nebbia che produce sospetti”.…
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Piano di salvataggio Ias: il sindacato scrive a Schifani

Piano di salvataggio Ias: il sindacato scrive a Schifani

I Segretari Generali di Filctem, Femca e Uiltec Siracusa Fiorenzo Amato, Alessandro Tripoli e Giuseppe Di Natale hanno scritto al presidente della Regione Siciliana, e si deputati regionali eletti nel territorio siracusano. Al centro della lettera, la questione Ias di Priolo.Si fanno sempre più insistenti le notizie relative a un piano di salvataggio della società IAS che la Regione starebbe mettendo in piedi. Secondo quanto emerso, la strategia prevederebbe di attendere la conclusione dei tempi giudiziari e l’adempimento delle prescrizioni ambientali, per poi procedere a un’iniziativa di carattere societario, tenuto conto che IAS è partecipata per il 65% dalla Regione…
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IAS, l’affondo di Auteri: «Trasparenza sul futuro dell’impianto, la Regione chiarisca il piano»

IAS, l’affondo di Auteri: «Trasparenza sul futuro dell’impianto, la Regione chiarisca il piano»

SIRACUSA – Sul futuro dell'impianto di depurazione IAS (Industria Acque Siracusane) e sulla salvaguardia dei suoi lavoratori serve immediata chiarezza. A chiederlo con forza è il deputato regionale Carlo Auteri, componente della Commissione Ambiente all'Assemblea Regionale Siciliana, che recepisce e rilancia i dubbi sollevati dalle sigle sindacali. Al centro delle preoccupazioni vi sono le indiscrezioni su una presunta strategia della Regione Siciliana: un piano che, una volta chiuse le vicende giudiziarie e adempiute le prescrizioni ambientali, prevederebbe un riassetto o un intervento societario sulla governance di IAS. «Di questo percorso, come componente della Commissione Ambiente, non ho alcuna contezza» afferma…
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Bottaro: «La chiusura dell’Ias non è una soluzione ambientale»

Bottaro: «La chiusura dell’Ias non è una soluzione ambientale»

PRIOLO GARGALLO, 22 settembre 2026 – La chiusura degli impianti Ias non rappresenterebbe un beneficio per l’ambiente del territorio siracusano. È la posizione espressa da Andrea Bottaro della Uiltec, intervenuto sul futuro degli impianti e sul loro ruolo nella gestione delle acque provenienti dall’area industriale. “Abbiamo sempre combattuto l’idea che la chiusura degli Ias potesse essere un beneficio ambientale per questo territorio”, ha dichiarato Bottaro. “Noi pensiamo esattamente il contrario”. Secondo il rappresentante sindacale, gli impianti avrebbero svolto negli anni una funzione rilevante per la tutela ambientale dell’area. In particolare, la loro attività avrebbe contribuito a ridurre l’impatto delle acque…
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Zappulla: “Serve chiarezza su qualità dell’aria e futuro dell’IAS”

Zappulla: “Serve chiarezza su qualità dell’aria e futuro dell’IAS”

Torna al centro del dibattito pubblico il tema della qualità dell’aria nell’area siracusana e il futuro dell’IAS, il depuratore consortile al servizio del polo industriale. A sollevare nuovamente la questione è Sara Zappulla, che interviene dopo l’episodio di aria irrespirabile segnalato in città nelle scorse settimane. Secondo quanto riportato da ARPA Sicilia, il 13 maggio scorso sono state registrate 149 segnalazioni di molestie olfattive attraverso l’App NOSE provenienti dal Comune di Siracusa. Le segnalazioni hanno attivato automaticamente il sistema di campionamento previsto per questi casi. Tuttavia, sottolinea Zappulla, non sarebbero seguite comunicazioni chiare alla cittadinanza sulle cause dell’evento né eventuali…
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Caso IAS a Priolo: Il Bilanciamento che Fa Discutere e l’Urlo di Giustizia del Territorio

Caso IAS a Priolo: Il Bilanciamento che Fa Discutere e l’Urlo di Giustizia del Territorio

La complessa vicenda del depuratore consortile IAS di Priolo torna a scuotere le coscienze nel Polo Industriale siracusano. riaccende un dibattito mai sopito che vede contrapposti gli interessi della grande industria. Il diritto inalienabile alla salute pubblica. La recente decisione del Tribunale del Riesame di Siracusa ha dichiarato legittimo il cosiddetto decreto di bilanciamento. Questo ha segnato un punto di svolta burocratico che però non placa le preoccupazioni di chi vive quotidianamente all'ombra delle ciminiere. Con questa sentenza l’impianto potrà restare operativo per i prossimi trentasei mesi. nonostante penda su di esso un sequestro legato a gravissime ipotesi di reato…
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Ias: il tribunale del riesame decide sulla richiesta di dissequestro

Ias: il tribunale del riesame decide sulla richiesta di dissequestro

L’incidente probatorio, eseguito nell'ambito della vicenda Ias, l'impianto biologico consortile di Priolo Gargallo, ha detto a chiare lettere che sia da escludere l’ipotesi di disastro ambientale e dell’inquinamento delle matrici aria e acqua, come prospettato dalla Procura di Siracusa. All’udienza di lunedì i pubblici ministeri avevano chiesto al gip un’integrazione alla perizia, con altri cinque quesiti da sottoporre al pool di consulenti nominati dal giudice per le indagini preliminari, ma quest'ultimo il gip ha rigettato la richiesta. La Procura non potrà chiedere altre proroghe all'indagine per cui si arriva al nodo della questione con la richiesta di archiviazione ovvero chiedere…
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Europa Verde: “Reflui all’Ias ok ma..”

Europa Verde: “Reflui all’Ias ok ma..”

Dal consiglio comunale aperto sul tema del convogliamento delle acque reflue dei comuni di Siracusa, Floridia e Solarino all’Impianto Biologico Consortile di Priolo Gargallo, gestito da IAS (Industria Acqua Siracusana), è emersa tutta la complessità della vicenda legata alla depurazione delle acque nella provincia di Siracusa e dei suoi risvolti sulla qualità delle acque depurate, di falda e marine, sul futuro del polo industriale e sull’occupazione lavorativa dei siracusani. Vicende complesse che non possono essere affrontate a colpi di slogan e frasi fatte ma che richiedono approfondimenti, soluzioni non semplicistiche, e una visione olistica, di insieme, di tutta la problematica.…
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Siracusa – Prima udienza del processo d’ appello IAS

Siracusa – Prima udienza del processo d’ appello IAS

Il decreto di bilanciamento al centro del processo d’appello Ias, a prendere la parola al tribunale di Siracusa gli avvocati di Versalis, Sonatrach e Sasol, che hanno illustrato le rispettive posizioni difensive contro il provvedimento. L’udienza ha visto anche la presenza della Procura della Repubblica di Siracusa, rappresentata dal Procuratore capo Sabrina Gambino e da due dei tre pubblici ministeri titolari dell’inchiesta, Salvatore Grillo e Marco Dragonetti. La vicenda si inserisce nel cosiddetto “decreto bilanciamento”, la norma che consentiva ai giudici di valutare, in caso di sequestro di impianti strategici, un bilanciamento tra interessi ambientali, sanitari e occupazionali. La Consulta,…
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