Deposito cauzionale, CGIL: «Nessuna ambiguità sulle prossime bollette»
Il nodo del deposito cauzionale nelle bollette dell’acqua resta aperto. A sollevarlo è la CGIL, che chiede ad Aretusacque e al presidente del Comitato di Sorveglianza, Giuseppe Assenza, una risposta chiara sulla possibilità che il nuovo gestore introduca il deposito cauzionale nelle fatturazioni successive a quelle attualmente in emissione. Assenza ha dichiarato che un eventuale addebito di 300 euro non trova riscontro in nessuna delle bollette attualmente in fase di emissione. Una precisazione di cui la CGIL prende atto, annunciando che verificherà direttamente le prime fatture. Secondo il sindacato, però, la dichiarazione non chiarisce cosa accadrà con le bollette successive.…
