Reati in calo a Palermo, ma non la mafia: il capoluogo resta primo in Italia per Cosa nostra
PALERMO – Diminuiscono le denunce complessive, ma la morsa di Cosa nostra sul territorio resta una realtà solida e pervasiva. A Palermo si registra un calo generale dei reati denunciati, eppure il capoluogo siciliano conferma il primato nazionale per le contestazioni di associazione di tipo mafioso: prima in Italia con 21 denunce e un indice di 1,8 casi ogni 100 mila abitanti. Un dato che stride con l'apparente flessione statistica della microcriminalità e che riflette la presenza costante delle dinamiche criminali organizzate nel tessuto economico e sociale della città. Meno denunce generali, ma pesano furti, truffe e stupefacenti Se da…
