Uiltec Sicilia: “Cessione Isab a Ludoil, occasione strategica”

Raffineria ISAB, Andrea Bottaro e Giuseppe di Natale Uiltec Sicilia “Cessione a Ludoil occasione per ridefinire la strategicità.
Il Governo eserciti la Golden Power a tutela dei consumatori.”
Siracusa 13 maggio 2026 – La notizia della vendita della raffineria ISAB al gruppo Ludoil rappresenta un punto di svolta cruciale che impone una riflessione profonda sul futuro energetico del Paese. È necessario cogliere questa opportunità per ridisegnare la strategicità di un asset fondamentale, garantendo che l’operazione non sia solo un passaggio di proprietà, ma un reale rilancio industriale.

L’appello al Governo e la Golden Power

In questa fase delicata, il Governo è chiamato a intervenire con fermezza esprimendo il proprio parere ed esercitando i poteri speciali della Golden Power. Riteniamo che sia il momento opportuno per rivedere e aggiornare le prescrizioni stabilite tre anni fa.
L’obiettivo prioritario deve essere la tutela dei cittadini: il Governo deve garantire che i prodotti raffinati siano destinati prioritariamente al mercato interno. In un momento in cui i consumatori italiani pagano prezzi alla pompa estremamente elevati, è essenziale che la produzione nazionale funga da calmiere e garanzia di approvvigionamento per l’Italia.

Investimenti e Modernizzazione

L’auspicio è che la nuova proprietà traduca le enunciazioni di principio in un progetto industriale serio e di medio periodo .La raffineria necessita di:
Investimenti strutturali: per modernizzare gli impianti e aumentarne l’efficienza.

Solidità operativa:
per riequilibrare l’appeal del sito, attualmente molto elevato a livello internazionale ma ancora da consolidare nel contesto della filiera nazionale.
Non possiamo permettere che un asset di questa portata resti slegato dalle esigenze strategiche del Paese, si legge nella nota. Chiediamo impegni certi su investimenti e livelli occupazionali sia dei diretti che dell’indotto.La modernizzazione tecnologica è l’unica via per dare solidità a una raffineria che deve tornare a essere centrale per l’economia e la sicurezza energetica italiana.

By Redazione

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