cronaca

Siracusa – Sparano contro la finestra del rivale:  zio e nipote arrestati

Siracusa – Sparano contro la finestra del rivale: zio e nipote arrestati

Avevano litigato con un inquilino del palazzo e, per ritorsione e anche per intimidirlo, hanno sparato contro la finestra del suo appartamento. Protagonisti dell’episodio di violenza sono due siracusani, ziuo e nipoti, per i quali è scattata la misura cautelare. Ad eseguire il provvedimento sono stati gli agenti della Polizia che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare con la quale il Gip del Tribunale di Siracusa, su richiesta del pm Salvatore Grillo che coordina le indagini, ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventiduenne e di un quarantaquattrenne siracusani, accusati di porto in luogo pubblico di…
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Noto, perde il controllo dell’auto e muore

Noto, perde il controllo dell’auto e muore

Ancora sangue lungo le strade siracusane. Dopo la morte del giovane centauro palazzolese, di cui ieri si sono celebrati i funerali, quest’oggi un anziano automobilista ha perso la vita a causa di un incidente autonomo, avvenuto sull’autostrada A18 Siracusa-Gela. La vittima si chiamava Ottavio Arancio di 73 anni ed era originaria di Mantova. L’ennesimo incidente stradale si è verificato intorno alle 13.30 nel territorio di Noto. Per cause al vaglio degli agenti della Polstrada, l’anziano viaggiava su un’Opel Mokka, con direzione di marcia verso il capoluogo. Uscendo da una galleria, forse abbagliato dalla luce del sole, il malcapitato ha perso…
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Lutto nel calcio siracusano, scomparso Pinello Golino

Lutto nel calcio siracusano, scomparso Pinello Golino

Protagonista in campo tra la seconda metà degli anni sessanta e gli anni settanta con le casacche di diverse formazioni della provincia – e non solo – stamane ci ha lasciati. Una vita, la sua praticamente da predestinato, da sempre scandita dalla passione per il pallone. Il papà, Sebastiano Golino, Januzzo per tutti, infatti, è stato per decenni il custode dello stadio “Vittorio Emanuele III” con l’abitazione di famiglia collocata proprio all’interno dell’impianto sportivo. Insomma, a Pinello e ai suoi fratelli – il talentuoso gemello Umberto ed Angelo, valente portiere - per vedere all’opera atleti come Ciano Cavaleri o Rocco…
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Noto – Aggredivano una coppia con calci e pugni: denunciati 5 persone

Noto – Aggredivano una coppia con calci e pugni: denunciati 5 persone

Nella giornata di ieri, agenti del Commissariato di Noto, al termine dell’attività investigativa, hanno denunciato cinque persone, tutte netine, tra cui due donne, per i reati di lesioni personali e minacce aggravate. In specie, alle ore 20.15 del 7 luglio scorso, un equipaggio della volante è intervenuto in Via Zanardelli, angolo Corso Vittorio Emanuele, per un’aggressione. Le vittime, un uomo di 35 anni e la sua compagna riferivano ai Poliziotti di essere stati aggrediti con calci e pugni in Via XX Settembre da due donne e da tre uomini. Gli agenti accertavano che tre degli aggressori erano rispettivamente l’ex convivente…
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Priolo – Rivenute 731 piante di marijiama  e cocaina in un ovile: 58enne arrestato – Video

Priolo – Rivenute 731 piante di marijiama e cocaina in un ovile: 58enne arrestato – Video

Continua l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa anche con l’ausilio dei Reparti Speciali dell’Arma. Nelle scorse ore, i Cacciatori di Sicilia hanno supportato i colleghi del Nucleo Investigativo e della Stazione di Priolo Gargallo nel passare al setaccio un’ampia area rurale alla ricerca di piantagioni di marijuana. Attratti dal caratteristico odore emanato dallo stupefacente, i Carabinieri hanno perquisito un ovile rinvenendo 731 piantine di marijuana già tranciate e appese ad alcuni filari per favorirne l’essiccazione. Durante la perquisizione i Carabinieri hanno perquisito anche un casolare in muratura chiuso da una porta…
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Cronaca – Mafia: a 37 anni da omicidio ricordato Beppe Montana

Cronaca – Mafia: a 37 anni da omicidio ricordato Beppe Montana

E' stato ricordato oggi a 37 anni dall'omicidio di mafia il commissario capo della Polizia di Stato Beppe Montana, ucciso il 28 luglio del 1985 a Porticello sul lungomare di Santa Flavia. Il questore di Palermo, Leopoldo Laricchia, ha deposto una corona di alloro sulla stele in marmo dedicata a Beppe Montana. A conclusione della deposizione, il cappellano della polizia di Stato di Palermo, don Massimiliano Purpura, ha impartito una benedizione. Lo Stato ha onorato il suo estremo sacrificio conferendogli, il 26 settembre 1986, la medaglia d'oro al merito civile. A conclusione della cerimonia il questore della provincia di Palermo…
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Pachino, spari nella zona delle case popolari

Pachino, spari nella zona delle case popolari

Indagano i carabinieri per venire a capo di un giallo avvenuto ieri pomeriggio a Pachino. Secondo quanto riscontrato dagli investigatori, con il coordinamento della Procura di Siracusa, un ignoto pistolero ha pensato bene di squarciare il silenzio del pomeriggio, sparando in aria alcuni colpi di arma da fuoco. L’inquietante episodio è avvenuto nella zona delle case popolari, già in passato luogo in cui si sono verificate vicende simili se non anche più gravi. Gli inquirenti hanno acquisito le informazioni rese da diverse persone che hanno detto di avere udito distintamente gli spari anche se nessuno di loro ha saputo dare…
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Mafia: Piera Aiello, Pm Roma mi ascolti su morte Rita Atria – Per eventuale riapertura delle indagini

Mafia: Piera Aiello, Pm Roma mi ascolti su morte Rita Atria – Per eventuale riapertura delle indagini

"Ho già chiesto alla procura di Roma di essere ascoltata come persona informata sui fatti nell'ambito di un eventuale riapertura delle indagini sulla morte di Rita Atria". Lo ha detto Piera Aiello, cognata della 17enne di Partanna che si suicidò a Roma il 26 luglio 1992 dopo la morte del giudice Paolo Borsellino. La Aiello è stata nel suo paese d'origine per partecipare alle iniziative commemorative e per visitare la mostra dell'ANSA 'L'eredità di Falcone e Borsellino', allestita dal Comune nelle scuderie del Castello Grifeo.     "Fino alla mattina del 25 luglio sono stata insieme a mia cognata - spiega…
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Mafia – Giudici, Brusca socialmente pericoloso

Mafia – Giudici, Brusca socialmente pericoloso

 L'ex boss Giovanni Brusca, da anni collaboratore di giustizia, scarcerato un anno fa, sarà sottoposto alla sorveglianza speciale perchè ritenuto socialmente pericoloso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo.     La notizia è stata confermata da fonti investigative.     La scarcerazione di Brusca, l'uomo che azionò il telecomando a Capaci e che uccise il piccolo Giuseppe Di Matteo, autore di decine di omicidi, venne accolta da violente polemiche. L'ex boss fu liberato per espiazione della pena dopo 25 anni dal suo arresto.
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