Augusta: poliziotto ferito da un detenuto

È notizia di oggi che intervenendo per calmare un detenuto un Agente si frattura un dito, ma non si tratta di aggressione.
Il personale di polizia penitenziaria in data odierna per intervenire su un detenuto che creava problemi , perché lo stesso pretendeva di andare nella sezione che diceva lui nell’intervento il poliziotto si è fa male.
Ma ad onore di cronaca è per correttezza di comunicazione, non si è trattato di aggressione diretta da parte del detenuto.
Il poliziotto ha riportato una frattura ad un dito della mano; la frattura ha comportato la prognosi di 30 gg, il detenuto ha dato in escandescenza e come concausa dell’intervento l’Agente si è fatto male.
In questi casi è facile pensare che la Direzione potrebbe anche chiedere l’allontanamento del detenuto in altro istituto, ma questo a parere di questa o.s. non risolve il vero problema, semmai lo passa ad altro istituto penitenziario.
Come più volte denunciato e chiesto da questa o s., la soluzione per contenete questi detenuti facinorosi od aggressivi, sarebbe quella di creare un circuito penitenziario ad hoc, ove è più facile controllarli, adottando misure più severe e stringenti, non c’è bisogno di alcuna legge, ma di organizzazione penitenziaria con input che parta dal Ministero della Giustizia su input delle istituzioni, ed è anche per questo che invitiamo chi rappresenta le istituzioni nel territorio, siano Essi alla Camera che al Senato, a farsi carico di una situazione che non colpisce solo gli istituti della
Provincia, ma riguarda moltissimi istituti penitenziari.
Purtroppo quando accaduto oggi lo possiamo definire incidente sul lavoro.
Esprimiamo vicinanza all’agente augurandogli una pronta guarigione.

By Redazione

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