
Lentini, uccise a coltellate la moglie: condannato all’ergastolo
Dovrà scontare la condanna all’ergastolo Massimo Cannone, il 45enne tappezziere di Lentini, reo confesso dell’uccisione della moglie, Naima Zahir, accoltellata il 12 marzo dello scorso anno. La Corte d’assise (presidente Tiziana Carrubba, a latere Carla Frau) hanno emesso la sentenza a conclusione di oltre due ore di camera di consiglio. I giudici hanno condannato l’imputato al risarcimento dei danni e al pagamento di una provvisionale di 160mila euro a favore delle parti civili costituite, con il patrocinio degli avvocati Giuseppe Cristiano per la madre e per i fratelli della vittima. Cannone riferì agli investigatori della squadra mobile e gli agenti…



















































































































































































































