Marina di Priolo, tutto pronto per la piantumazione

Via libera anche dal punto tecnico al progetto di riqualificazione ambientale di Marina di Priolo. Lo ha comunicato il sindaco, Pippo Gianni, che ieri ha ricevuto notizia dell’avvenuta approvazione dall’assessorato regionale Territorio e Ambiente.
Il progetto è stato finanziato al Comune di Priolo con fondi comunitari e coinvolge dunque l’intera Comunità Europea; si pone come obiettivo quello di migliorare e riqualificare le aree Natura 2000 ed è finalizzato proprio alla sostituzione delle piante alloctone, altamente infestanti, con quelle autoctone. La zona interessata dagli interventi ha inizio dall’IAS fino ad arrivare all’area in cui insistono gli stabilimenti balneari, con un percorso che seguirà l’andamento naturale del terreno. Sarà realizzato anche un sentiero.
Le specie alloctone come la Lantana, piantate negli anni scorsi, stanno arrecando danni notevoli, in quanto altamente infestanti; hanno invaso anche la Riserva Saline, compromettendo in modo grave habitat naturali considerati prioritari dalla Comunità Europea. Per questo, il progetto è stato redatto in sinergia con il Direttore della riserva, Fabio Cilea, che ha collaborato come esperto del settore. La linea dalla quale il Comune di Priolo ha ricevuto il finanziamento prevede esclusivamente attività di miglioramento naturalistico dei siti Natura 2000.
“Rispetto al progetto originario – ha chiarito il Dirigente dell’Area Cultura, Domenico Mercurio – solo due voci non sono state finanziate, quelle che riguardano l’installazione di panchine e cestini lungo il sentiero che sarà realizzato. Si tratta di 6 mila euro, che dovranno essere decurtati in sede dì redazione del progetto esecutivo. Il finanziamento ammonterà dunque a 255 mila 388 euro”.
“Rimaniamo adesso in attesa – ha commentato il Sindaco Gianni – della notifica del decreto di finanziamento. Dopo l’assegnazione delle somme comunitarie per la riqualificazione del caseggiato Ex Espesi, il primo in assoluto per il Comune di Priolo – ha concluso il primo cittadino – abbiamo avuto finanziato questo secondo progetto con fondi PO FESR ed è stato ammesso a finanziamento comunitario anche un terzo progetto che prevede l’installazione di telecamere per la prevenzione degli incendi boschivi, con la realizzazione di una rete di telerilevamento e monitoraggio lungo il litorale, alimentata con pannelli fotovoltaici, nell’area SIN Natura 2000”.

 

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