Noto, VolaLibro: alla scoperta della lingua araba e del suo alfabeto

 

La prima settimana di Volalibro sta per andare in archivio, ma il Festival della Cultura per i ragazzi, quest’anno riproposto sotto un’altra veste e con una programmazione innovativa che sta riscuotendo molto successo, si prepara a una seconda settimana ricca di altri appuntamenti dedicati agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori.

In questa prima settimana, la prof.ssa Daniela Potenza, ha accompagnato i ragazzi delle scuole primarie alla scoperta della lingua araba e del suo alfabeto, insegnando loro a riconoscere le lettere e a saperle pronunciare. C’è stato spazio anche per i laboratori emozionali condotti dalle psicologhe Antonella Rizza e Paola Mangiameli; e per quelli artistici condotti dalle prof.sse Antonietta Vicari e Paola Vizzini. Non sono mancati gli appuntamenti dedicati alla letteratura. La prof.ssa Annalisa Stancanelli ha presentato il suo libro “Archimede deve morire”, mentre Sergio Nazzaro ha portato a Noto “Palma di Dio” e “Mediterraneo”, libri che raccontano temi attuali come la lotta all’epatite e il dramma dell’immigrazione.

La seconda settimana di Volalibro si aprirà con i laboratori teatrali curati dall’attore Giovanni Arezzo, diplomatosi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Previsti anche i laboratori per i ragazzi delle superiori di scrittura rap tenuti dal rapper Francesco “Kento” Carlo e quelli di video mapping tenuti da Emanuele Foti (creative technologist).

Martedì è invece in programma l’incontro con Giusi Nicolini, ex sindaco di Lampedusa (ore 10 in Sala Gagliardi).

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