Priolo, riapre la riserva

Si è svolta, presso il Palazzo Comunale di Priolo Gargallo, la conferenza stampa indetta da varie realtà locali per la presentazione del contributo che la società Lukoil ha stanziato per la prima e fondamentale azione finalizzata alla riqualificazione della Riserva Naturale Saline di Priolo. Tale collaborazione servirà per realizzare la progettazione delle opere naturalistiche e strutturali dell’area protetta andate distrutte nell’incendio dello scorso 10 luglio.

Alla presenza del Sindaco di Priolo Gargallo Pippo Gianni, del Presidente del Consiglio Alessandro Biamonte, del Direttore della R.N.O. Saline di Priolo, Fabio CIlea, e Claudio Geraci Deputy General Manager for human Resources della LUKOIL è stata presentata l’iniziativa della società russa finalizzata a finanziare la fase progettuale utile per la riapertura della piccola area protetta nel più breve tempo possibile.

La progettazione dei tanti interventi necessari a far tornare fruibile il sito è condizione essenziale per poter giungere, in tempi brevi, alla convocazione della conferenza dei servizi per discutere delle azioni e procedere all’autorizzazione delle opere.

Sono molto lieto – ha dichiarato Fabio Cilea, Direttore dell’area protetta – che, in un lasso di tempo cosi breve, il nostro appello sia stato accolto dal territorio e si sia instaurato un rapporto di collaborazione fra varie realtà dell’area priolese che porterà, nel giro di poco a raggiungere importanti obiettivi per rilanciare l’immagine del paese attraverso la riapertura dell’area protetta gestita dalla Lipu.

Cosi, per l’importante ruolo ricoperto dalle Saline di Priolo in questo territorio, la Lukoil ha deciso di accogliere l’appello dell’Ente Gestore e fornire il primo e fondamentale aiuto per dar vita alla nuova “Saline di Priolo”.

Artefici fondamentali di questo accordo sono stati sia il Sindaco del Comune di Priolo Pippo Gianni, sia il Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Biamonte.

Proprio il Presidente del Consiglio, ha voluto esprimere la propria soddisfazione per questa disponibilità da parte della Lukoil che permette di raggiungere, in tempi veramente brevi, un primo step che porrà la base a tutte le future iniziative e si augura di rivedere quanto prima i cancelli della riserva aperti per accogliere i tanti visitatori.

È mia intenzione, ha ancora dichiarato Biamonte, portare all’attenzione del Consiglio Comunale il progetto per prevedere un impegno da parte dell’Amministrazione Comunale nella realizzazione di strutture atte a ricevere i visitatori che, negli ultimi anni, sono stati sempre più numerosi. Il Presidente del Consiglio ha anche auspicato di realizzare un grande percorso turistico che coinvolga tutti i beni culturali e ambientali del paese. Questo passa anche da una visione di sostenibilità del territorio e che veda coinvolte anche le attività produttive.

Il Comune, ha dichiarato Biamonte, sarà in prima linea anche per la convocazione della Conferenza dei Servizi che servirà a snellire i tempi burocratici dell’iter autorizzativo.

Anche il Sindaco del Comune, il Dott. Pippo Gianni, si è detto entusiasta dell’accordo raggiunto. Sarà Nostra cura, nel più breve tempo possibile per il ruolo di attrattore che la riserve riveste sia sotto il punto di vista naturalistico che turistico, proporre un accordo a tre, fra il Comune, l’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana e la Lipu in qualità di Ente Gestore della riserva, che possa permetterci di intervenire direttamente per alcune fondamentali necessità finalizzate alla riapertura della NOSTRA Saline di Priolo.

Il Sindaco ha anche dichiarato di essere felice dell’avvio di questa collaborazione che potrà dar luogo anche a future cooperazioni.

Anche l’Ing. Claudio Geraci ha espresso la sua soddisfazione per essere riuscito a portare a casa e in cosi poco tempo, un obiettivo che è finalizzato all’aiuto di tutto il territorio (va ricordato come i primi fruitori dell’area protetta siano proprio i priolesi) ed ha ricordato, come, la società da lui rappresentata (benché al tempo con altro nome), è in prima linea sin dalla nascita della riserva per favorire la conservazione e la fruizione del sito.

Ha continuato dicendo che la riserva Saline di Priolo è l’esempio concreto dello sviluppo sostenibile del territorio priolese e che due realtà anche, coì diverse, possono convivere nella stessa area.

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