Siracusa, “Civico 4” su servizi a supporto del Comune: “Grave cura dimagrante sulle spalle dei lavoratori”

Siracusa, 28 luglio 2022. Una “cura dimagrante” quella che l’attuale Amministrazione comunale sta facendo sui servizi a supporto del Comune.

Parole pungenti di “Civico 4” contro la classe politica del Vermexio ritenendo “discutibili” le scelte di “sopprimere” alcuni servizi al cittadino e di dividere in numerosi rivoli appalti già esistenti (un esempio tra tutti la vicenda Utilservice): delle 98 persone che lavoravano per “servizi di supporto” all’Amministrazione comunale al momento in cui ebbe inizio il vituperato “spezzatino”, oggi se ne contano solamente 52 in servizio, 12 in “ferie forzate” in attesa di una gara, 10 in condizione di licenziamento.

Il movimento ha preso in esame la situazione dei lavoratori a supporto analizzando ogni singola parte al fine di restituire una foto realistica dell’impegno in Comune.

Lo scorso aprile è stato assegnato con affidamento diretto il “servizio di front-office delle sedi comunali” da 167 mila euro (determina dirigenziale 1202 del 07 aprile 2022), poi esteso a Cittadella dello Sport e Palestra Akradina (altri 20 mila euro). In questa attività di portierato operavano inizialmente 13 unità lavorative delle sopra citate 98, poi estese a 18, ivi comprese alcune nuove assunzioni.

Sorprende, tra le altre cose, da parte nostra, – spiega il leader Michele Mangiafico – il fatto che siano state sottratte ad importanti attività di supporto nei settori dell’igiene urbana, dello stato civile e delle politiche sociali tre unità dirottate in attività di portierato, sia per il peso dei servizi per la collettività che precedentemente svolgevano queste persone, sia per l’evidente “demansionamento” delle stesse unità lavorative.”

Preoccupazione è stata espressa da “Civico 4” per la condizione lavorativa in cui versano le 12 unità che fino allo scorso 30 giugno erano impiegate nell’importante servizio dell’archiviazione digitale, rispetto a cui l’Amministrazione non è stata in grado di farsi trovare pronta in tempo con una nuova gara.

È la cartina di tornasole di un’Amministrazione che di “smart city” ha davvero molto poco. – accusa Mangiafico – Le 12 persone sopra citate si trovano in ferie forzate e, quando termineranno le ferie, con la prospettiva del licenziamento se non subentrerà la cassa integrazione. Mentre l’Amministrazione comunale anticipa con una nota firmata dalla Dirigente del settore Informatico l’inizio di una procedura negoziata senza bando. D’altra parte, il costo della mancanza di programmazione, che caratterizza l’Amministrazione comunale uscente, presta il fianco a procedure meno aperte come quella sopra menzionata.”

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