Siracusa, pronto il progetto di una casa della solidarietà a Grottasanta

Siracusa, 10 giugno ’20 – Trentadue appartamenti di varie tipologie, 12 stanze singole e 4 matrimoniali, locali comuni e servizi per i residenti e per il quartiere. Sono le caratteristiche del progetto di housing sociale che sarà realizzato in via Grottasanta nell’ambito di Agenda urbana, frutto della collaborazione con Ance e Iacp e che è stato presentato stamattina all’Urban Center dal sindaco, Francesco Italia, e dall’assessore alle Politiche europee, Rita Gentile. Accanto a loro, il presidente di Ance Siracusa, Massimo Riili, il rappresentante dell’Iacp, Marco Cannarella, e i due progettisti Francesco Pappalardo e Anna Zuccarini, oltre a Valeria Troia e Carmen Benanti che hanno seguito l’iter rispettivamente per l’Iacp e per l’Ance.

 

Il grande complesso, chiamato “La casa della solidarietà”, nascerà nell’ex istituto religioso che ospitava la casa di riposo “Madonna delle Grazie”, di proprietà comunale, e sarà interamente ristrutturato, anche in chiave di efficientamento energetico. Un progetto di riqualificazione complessiva che riguarderà non solo lo stabile ma anche l’aria verde circostante che si aprirà al quartiere eliminando il muro di cinta e collegandosi con la pista ciclabile.

 

“Nel rispetto della storia di quei luoghi – ha detto il sindaco Italia – presentiamo un progetto che promuove la socialità, integrata con il contesto e che rientra perfettamente in quella visione di città che abbiamo immaginato e che progressivamente realizzeremo. La sinergia istituzionale con altri soggetti è risultata strategica per accelerare i tempi ed è una strada che va ricercata e percorsa se si vogliono affrontare sfide importanti e per raggiungere quegli obiettivi che ci prefiggiamo per Siracusa. In questo caso si tratta di andare incontro a una domanda di alloggi molto estesa e che non il mercato non riesce a soddisfare anche quando il Comune è pronto a intervenire a supporto delle famiglie”.

 

 

Quello di via Grottasanta è il secondo progetto di housing sociale dopo quello vedrà la luce a nei pressi di Cassibile. Dopo le due piste ciclabili, è il secondo progetto che muove i primi passi tra quelli finanziati da Agenda Urbana e, con i suoi 5,8 milioni di investimento previsto, impegna da solo oltre un quarto di tutte le risorse ottenute dal Comune.

 

“L’housing sociale – ha spiegato l’assessore Gentile – è la nuova frontiera degli alloggi popolari, che insistono sull’idea di socialità e di cura del bene comune. L’Ance si è fatta carico della progettazione, che è stata già ritenuta valida dalla Regione e adesso attraverserà i passaggi successivi in Comune e poi ancora alla Regione fino all’impegno di spesa e all’incarico di progettazione esecutiva. Mettendo a disposizione dei servizi si aprirà al quartiere” ed è destinato fondersi con gli altri interventi di ricucitura urbana previsti sempre per Grottasanta dal Bando periferie”.

 

 

Il presidente Riili ha evidenziato i meccanismi burocratici regionali che rendono difficile la realizzazione di opere. “La collaborazione con il pubblico – ha detto – rientra nei nostri compiti istituzionali per offrire opportunità alle imprese e al mercato del lavoro e con questo progetto

 

 

mettiamo il Comune nelle condizioni di evitare rallentamenti probabilmente dovuti a carenza di risorse e personale”.

 

Per l’Iacp, Marco Cannarella ha ricordato gli altri interventi realizzati con il Comune alla Giudecca e alla Graziella e ha annunciato un nuovo progetto di social housing nel rione Santa Panagia per altri 12 alloggi.

 

Scheda tecnica

 

La scelta di realizzare proprio nel quartiere Grottasanta un primo modello innovativo sociale e

 

abitativo, nasce dalla volontà di puntare al raggiungimento dell’obiettivo chiave del social housing,

 

ossia affrontare in maniera organica e nel medesimo contesto, questioni che di solito vengono

 

gestite separatamente, ossia:

 

emergenza abitativa

 

percorsi di formazione all’autonomia

 

accesso ad alloggi di qualità e alta efficienza energetica supporto alla costruzione di una comunità di abitanti

 

progettazione di spazi collettivi condivisi e aperti alla città creazione delle condizioni per un impatto positivo sul quartiere strumenti per la ricerca e l’innovazione sociale

 

pratiche sostenibili per l’abitare e la creazione di spazi di connessione ed interconnessione pubblica, spazi privati aperti al pubblico e spazi pubblici di fruizione regolamentata col privato.

In quest’ottica la riqualificazione puntuale di un edificio ed i suoi spazi limitrofi potrà diventare il volano per la riqualificazione di un più ampio contesto urbano, con evidenti ripercussioni qualitative sul contesto sociale ed economico.

 

Si è pertanto progettato un intervento che prevedesse l’eliminazione del muro di confine dell’edificio rispetto agli assi viari. Pertanto, l’intero nuovo ambito progettuale sarà delimitato dalla via Grottasanta, via Rosa Maria Zangara, via Calabria e via Lazio.

 

I salti di quota fra l’edificio e l’esterno verranno risolti tramite la creazione di scarpate a verde, parterre, gradonate, scale e rampe, tali da consentire la fruizione degli spazi di fruizione pubblica anche ai diversamente abili. Il verde esistente è stato integrato con la nuova sistemazione esterna. Parallelamente alla via Calabria è stata inserita un’area a parcheggio pertinenziale che fa da filtro all’area destinata agli “orti sociali”.

 

Sono state previste 5 tipologie di residenza:

Tipologia A_appartamenti singoli (di cui n° 2 al piano terra e n°6 al primo piano) con superficie compresa fra 34,00 mq. e 43,00 mq.

 

Tipologia B_Appartamenti matrimoniali (di cui n° 12 al piano terra e n°8 al primo piano) con superficie compresa circa fra 37,00 mq. e 49,00 mq.

 

Tipologia C_Appartamenti famiglie (di cui n° 2 al piano terra e n°2 al primo piano) con superficie compresa circa fra 80,00 mq. e 112,00 mq.

 

Tipologia D_Stanze singole (n° 12 al primo piano) con superficie compresa circa fra 13,00 mq. e 20,00 mq.

 

Tipologia E_Stanze matrimoniali (n°4 al primo piano) con superficie compresa circa fra 18,00 mq. e 27,00 mq.

I servizi che sono stati identificati nel progetto possono essere schematizzati in tre tipologie: Servizi Comuni ossia Stanza comune di circa 43,00 mq e Foresteria di circa 85,00 mq entrambe poste al primo piano.

 

Servizi ai Residenti ossia Officineria di circa 42,00 mq e Lavanderia di circa 40,00 mq entrambe poste al piano terra.

 

Servizi di Quartiere, tutti posti al piano terra con ingresso dal portico di progetto su via Grottasanta, ossia Centro di Aggregazione di circa 52,00 mq, Centro di Orientamento di circa 28,00 mq, Coworking di circa 27,00 mq, sala gestione social housing di circa 28,00

 

 

mq, Caffetteria di circa 67,00 mq, Centro Famiglia di circa 30,00 mq, connesso ad un altro locale con stessa destinazione di circa 53,00 mq. al piano terra la chiesa è stata convertita in Cineforum di circa 128,00 mq.

Sono stati identificati anche spazi destinati ai locali tecnici ed un alloggio per il custode.

 

L’intervento è stato progettato in un’ottica di efficientamento energetico, sia dal punto di vista delle tecniche che dell’uso dei materiali.

Comments

comments

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.