Finisce in parità fra Siracusa e Atalanta under 23 al termine di una partita entusiasmante con un 3-3 pirotecnici che non vale molto poco per le residue speranze degli azzurri di andare a play off. Nelle tre partite in calendario, due saranno giocate fuori casa a Foggia e a Trapani, due scontri diretti.
Non è bastata la prestazione maiuscola di Di Paolo per tornare a vincere per tenersi aggrappati al Trapani e al Foggia.
Il Siracusa prova a reagire sul campo ad una settimana campale, vissuta dalla società nelle aule giudiziarie. Vuole giocarsi le ultime opportunità per evitare la retrocessione diretta in attesa del destino societario. In forma di protesta buona parte della Curva Anna e della gradinata era vuota e i tifosi hanno esposto uno striscione.
L’Atalanta parte forte e al secondo munito va vicina al bersaglio con Cassa che piomba in area di rigore ma calciatori alto.
Tre minuti dopo nerazzurri in vantaggio con un colpo di testa di Cassa sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Il Siracusa non ci sta e all’8′ spreca due volte a pochi passi dal portiere atalantino, prima con Frisenna e poi con Arditi che di testa gira un pallone di poco alto.
Al 16′ azzurri in gol con Di Paolo che dalla destra in area supera il portiere con un preciso tiro di sinistro.
Al 18′ il Siracusa protesta per una trattenuta in area su Arditi.
Al 22′ il raddoppio del Siracusa con una punizione di Cancellieri che beffa il portiere.
25′ Atalanta vicina al gol con Cisse che supera il portiere Farroni ma sulla linea di porta salva un difensore del Siracusa.
Al 33′ il Siracusa chiede l’espulsione di Levak che nel corpo a corpo con Riccardi ha sbracciato provocando la caduta del centrocampista azzurro. L’arbitro ammonisce entrambi.
Siracusa ancora in gol al 29′ ma la posizione di Valente era in fuorigioco. Gol annullato anche dopo la visione del Fvs.
Atalanta ancora vicina al gol al 44′ ultima occasione prima del riposo.
Nel secondo tempo Al 10′ l’Atalanta si gioca la card per un fallo da sanzionare con il rigore che l’arbitro valuta al Fvs da punizione. Il tiro violento è respinto da Farroni con il piede, sulla respinta è più veloce l’attaccante Ghislandi che, sul filo del fuorigioco ribatte in rete.
Partita divertente e scoppiettante per il gioco aperto delle due squadre e al 19′ Di Paolo dimostra di essere un giovane calciatore che ha meritato la scelta fatta dai dirigenti del Cagliari e mette la seconda la firma alla partita segnando il nuovo vantaggio per gli azzurri.
Al 29′ l’Atalanta fa il 3-3 con Levak che finalizza un’azione personale dello scatenato Cassa.
Finisce 3-3 e le speranze per la squadra di Turati di agguantare i play out.
