Sortino: via libera del consiglio comunale alla rete idrica in contrada S. Pietro

Via libera dalla maggioranza del consiglio comunale di Sortino alla presa d’atto del ripristino della rete idrica di contrada Santo Pietro. Con otto voti favorevoli e quattro astenuti, il civico consesso ha dato l’ok a presentare il provvedimento all’assemblea dei sindaci dell’Ato Idrico, fissata per il 21 maggio, nel corso della quale saranno attivati gli interventi alla rete idrica anche dei comuni di Ferla e di Melilli. Il consigliere Carlo Auteri, nel votare favorevolmente all’iniziativa, prelevata dalla presidente del consiglio comunale, ha ricordato che i fondi provengono dalla Regione siciliana, sollecitati dal deputato Giuseppe Carta, ma in ritardo di un anno e mezzo rispetto ai tempi di attivazione dei fondi. Il sindaco Parlato ha spiegato che sull’argomento sono state dedicate tre assemblee dei sindaci dall’Ato e la soluzione trovata è quella di fare votare il provvedimento dai consigli comunali.
La presidente Maria Galati ha fatto una lunga premessa sostenendo che in paese vi siano troppe chiacchiere sulla trasparenza degli atti relativi alle opere pubbliche ed è per tale motivo che ha ritenuto dovere fare chiarezza in consiglio comunale. “L’onorevole Auteri ha fatti pesanti critiche – ha detto Galati – all’amministrazione e attendo che gli assessori alla Legalità e ai Lavori Pubblici smentiscano le accuse del parlamentare”.
La discussione è stata quindi catalizzata sull’annunciato rimpasto della giunta comunale. “Per cercare di abbassare i toni e riportare la dialettica sul piano politico – ha detto il primo cittadino nel suo intervento – avevo preannunciato l’azzeramento della giunta. Di fatto, solo averlo annunciato, sono stato smentito da azioni che andarono sul senso opposto. Il rimpasto, infatti, era una resa dei conti o un capriccio nei confronti di qualche assessore”.
“Il rimpasto ci sarà – ha continuato Parlato – ma all’interno di una dialettica con i partiti della coalizioni, preparandoci alle prossime elezioni con l’allargamento della compagine. Chiarezza su quindici opere pubbliche realizzate negli ultimi tre anni, con finanziamenti a pioggia arrivati come mai accaduto. Cerchiamo, invece, cdi completare le opere pubbliche nel più breve tempo possibile e i disagi che ne deriveranno ai cittadini”.
La consigliera Francesca Silluzio ha stigmatizzato sull’asttuale momento politico a Sortino “La cittadinanza – ha detto – sta assistendo ad un logorante regolamento di conti fra gruppi di potere. La realtà dei fatti ci restituisce un quadro diverso. Giunta mai azzerata ma emersi fragili alleanze che bloccano il paese. Tre fazioni politiche (Parlato-Carta-Auteri) hanno garantito la stabilità della maggioranza e oggi giocano a fare i separati in casa. Con chi lo ha avviato il confronto? Non con noi. Un giro di consultazione privata per la sua sopravvivenza,. Disordinato duello a colpi di comunicati stampa e post sui social. La sua posizione è schiacciata da due forze politiche che agisce nella maggioranza”.
La replica del sindaco Parlato: “Mostrai solidarietà a La Vardera, ma mai sfruttato vicende che non riguardavano il consiglio comunale. 50 mila euro del finanziamento acquisto auto e arredi al centro diurno anziani. Custode chiarisca la sua posizione soggetto politico tesserato Fdi e poi agisce a Spazio Comune. Parlai con segretario Pd, del cittadino Mpa. La guida di questa giunta è ben salda. Mai ricatti e non sono ricattabile. La maggioranza sempre coesa. Quando questa maggioranza non avrà più i numeri, apriremo un dibattito politico”.
Dopo una breve pausa, i lavori d’aula sono ripresi con l’interrogazione dell’onorevole Auteri per i lavori in corso Umberto: “Ho chiesto all’assessore Bastante quale sia stato il criterio di scelta per l’incarico della direzione dei lavori, assegnati al cognato dell’assessore alla Trasparenza per i lavori in corso Umberto”.
L’assessore Bastante ha risposto: “L’individuazione dei tecnici è stata fatta dal Rup: affidamento diretto per servizi sotto soglia. Manifestazione d’interesse con 47 operatori economici, esplorativa. Nessun punteggio automatica, valutazione del curriculum, esperienza maturata, efficacia nell’esecuzione del servizio. La scelta dei professionisti incaricati (Rtp) valutazione tecnica riportati in delibera. Nessuna pressione esterna. A proposito dei rapporti di affinità, il conflitto d’interesse non c’è nessuna interferenza con la scelta operata dal Rup e, quindi, non assume alcuna rilevanza giuridica”.
Auteri ha controreplicato, dichiarandosi insoddisfatto per la risposta: “Nessuno ha parlato di illegittimità dell’incarico. Ma su quarantasette professionisti ritengo sia stata fatta una scelta discrezionale e politica per la nomina del direttore dei lavori per corso Umberto”.

By Redazione

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