Avola – La Tari 2020 aumenta ancora, seduta di Consiglio comunale infuocata: critiche dall’opposizione all’Amministrazione Cannata

I consiglieri di minoranza Nuccio Inturri, Fabrizio Alia, Francesco Tardonato, Gaetano Sano, Sebastiano Rossitto e Stefania Caldarella chiedono chiarimenti in aula con un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco Cannata.
Contenere il virus ha un prezzo economico evidente, ma un’amministrazione responsabile deve intervenire rapidamente per garantire a cittadini e imprese di limitare i danni e di ripartire al più presto. L’amministrazione di Avola invece di prodigarsi per aiutare i cittadini e le imprese nella gestione di questa fase aumenta la Tari a famiglie e imprese.
Riteniamo necessario e doveroso intervenire affinché nella nostra città sia fatta chiarezza e vengano resi noti gli aumenti della Tari, spiegando ai cittadini perché stanno ricevendo in questi giorni bollette della Tari con aumenti sostanziali.
“Il 9 giugno scorso, con delibera del Consiglio comunale abbiamo confermato le tariffe della TARI del 2019, peccato che stiamo ricevendo continue testimonianze di persone che lamentano invece un grave aumento”.
È necessario che vengano rese pubbliche le metodologie utilizzate per redigere le bollette e che sia fatta chiarezza sugli aumenti previsti nella rata di saldo che stanno arrivando ai cittadini.
 In particolare i Consiglieri comunali hanno chiesto al Sindaco come mai l’Ente quest’anno pur non approvando a tutt’oggi il PEF 2020 in Consiglio comunale, invia ai cittadini la terza rata della tari a saldo nel mese di febbraio 2021, con scadenza pagamento il 31 dicembre 2020 e con aumenti ingiustificati del 10%.

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