Covid – Sicilia seconda per nuovi positivi, Musumeci: se dati non calano chiuderò tutte le scuole

La Sicilia oggi è la seconda regione per il maggior numero di tamponi giornalieri positivi, secondo i dati del ministero della Salute, dopo la Lombardia, con 1.954 casi positivi. Dopo la decisione di inserire la regione tra le aree rosse per il covid il governatore Nello Musumeci dice: “Se fra due settimane i dati non ci dovessero convincere, stabiliremo misure maggiormente restrittive e chiuderò anche le scuole primarie e le prime classi della media.

E questo nessuno potrà impedircelo. Allo stato non sono le scuole il focolaio però se il dato non cala tutto quello che sarà necessario sarà fatto”. Se la zona rossa non dovesse funzionare la Regione Siciliana attuerà misure ancora più rigorose e prorogherà il provvedimento, aggiunge Musumeci sottolineando che “se le misure non vengono osservate e se nessuno controlla e sanziona non otterremo alcun risultato”. I tamponi in Sicilia sono stati 25.097. Le vittime sono state 38 nelle ultime 24 ore che portano il totale a 2.954 deceduti. I positivi sono 45.452, con un aumento di 407 casi. Negli ospedali i ricoveri sono 1.618, 5 in più rispetto a ieri, dei quali 212 in terapia intensiva, 2 in più rispetto a ieri. I guariti sono 1.509.
Intanto prosegue l’attività di screening per il covid dell’Asp di Palermo negli istituti scolastici di città e provincia. Ieri sono stati complessivamente 1.474 i tamponi effettuati e 4 i positivi (0,27%), di cui 532 tamponi ed un positivo al drive in della Fiera del Mediterraneo. E il sindaco di Monreale (Pa) Alberto Arcidiacono e la giunta hanno deciso di sospendere le lezioni in presenza fino al 23 gennaio, per le scuole del territorio di ogni ordine e grado.

Comments

comments

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.