Finanziamenti per le chiese di Augusta, Noto e Lentini: ecco quale sono

VINCIULLO –Ammesse a finanziamento le chiese di S. Sebastiano e dell’Assunta ad Augusta, quella di Sant’Agata e la Chiesa del Carmine a Noto, San Francesco di Paola e SS.
Trinità a Lentini nonché la Torre Vendicari a Noto. Entro il 20 gennaio si dovranno celebrare le gare.
Siracusa, 24 dicembre 2022: Il Ministero della Cultura ha emanato il provvedimento con il quale sono state comunicate le chiese che sono state ammesse a finanziamento e sono state contemporaneamente indicate le procedure per celebrare le gare entro il 20 gennaio 2023.
Le chiese finanziate sono:
1) Chiesa di S.Sebastiano ad Augusta per 540 mila euro;
2) Chiesa S.S.Assunta ad Augusta per 620 mila euro;
3) Chiesa e Convento di S.Agata a Noto per 465 mila euro;
4) Chiesa del Carmine a Noto per 780 mila euro;
5) Torre Vendicari a Noto per 780 mila euro;
6) Chiesa San Francesco Di Paola a Lentini per 570 mila euro;
7) Chiesa SS. Trinità a Lentini per 850 mila euro.
In provincia di Siracusa sono previsti finanziamenti per un totale di 4.605.000,00 euro.
Il provvedimento, firmato dal Segretario Generale del Ministero della Cultura, ha, altresì, dettato tutte le norme necessarie per una corretta aggiudicazione dei lavori nel rispetto delle norme euro-nazionali e nazionali.
Sono 543 le chiese interessate al finanziamento, di cui 286 appartenenti al patrimonio del Fondo Edifici di Culto (FEC) per un importo complessivo di 249.988.229,05 euro, mentre sono 257 i finanziamenti relativi agli interventi di adeguamento e messa in sicurezza sismica dei luoghi di culto e torri/campanili per un totale di 240 milioni di euro, così come previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha assunto impegni per l’importo complessivo di 800 milioni di euro, suddivisi in 4 linee di azione, per l’intervento 2.4 Segreteria: via Tevere n.50, Siracusa – Cell: 3492658230, Tel: 0931452693,email: info@vincenzovinciullo.com

“Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio culturale del FEC e siti per il ricovero di opere d’arte.”
Il bando di gara aperta, ai sensi del Decreto Legislativo 59/2016, è stato già pubblicato e scade alle ore 10:30 del 20 gennaio 2023, ciò significa che entro quella data tutti i soggetti interessati a partecipare dovranno manifestare il loro interesse, sapendo fin da adesso che la strategia di aggiudicazione è quella relativa al migliore punteggio.
I lavori dovranno concludersi, necessariamente, entro il quarto trimestre del 2025.
Quindi, un importante patrimonio culturale, religioso artistico spirituale verrà consolidato nella nostra provincia e sarà anche occasione per dare lavoro ed occupazione a centinaia di persone.

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