Lentini, Cunsolo M5S: mozione al progetto di modifica dell’impianto di gassificazione in C.da Coda di Volpe

Riceviamo e pubblichiamo

 

La sottoscritta Maria Cunsolo in qualità di consigliera comunale e portavoce del M5S di Lentini

Considerato che

Nell’ambito del procedimento di formazione del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) ex art. 27-bis del d.lgs. n. 152/2006, relativo al progetto di cui all’oggetto, presentato dalla ditta “Sicula Trasporti srl”, con Parere Interlocutorio del 12/2/2020 la Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale ha evidenziato la presenza di numerose criticità;

Considerato che

La ditta proponente non specifica la provenienza e la quantità dei rifiuti in entrata, i contratti di cessione rifiuti, la quantità di syngas prodotto, la quantità di vapore prodotta, la quantità di elettricità prodotta, il processo di trasformazione da rifiuto a syngas, da syngas a vapore, da vapore a energia elettrica, la compatibilità dei calcoli di produzione con i rifiuti disponibili;

Considerato che

– Non è stata, peraltro, accertata la compatibilità dell’intervento con il “Piano stralcio” dei rifiuti del 2018 e con il Piano d’Ambito;

– Non risultano accertate le fonti di futuro approvvigionamento del rifiuto in ingresso all’impianto;

– Le quantità da trattarsi sono esorbitanti in relazione al fabbisogno della SRR di riferimento, anche in considerazione delle previsione contenute nella bozza di Piano regionale di gestione dei rifiuti;

Considerato che

Non sono state effettuate adeguate valutazioni sulla presenza di inquinanti eventualmente generati da altre infrastrutture che si intendono realizzare, quali, ad esempio, l’ampliamento della “discarica per rifiuti non pericolosi” in c.da Grotte San Giorgio, nel comune di Lentini (SR), e strutture già presenti sul territorio, tra cui l’impianto di selezione rifiuto e lo stabilimento di biostabilizzazione di proprietà della stessa ditta

 

proponente, a cui si aggiungono la cava per l’estrazione di calcarenite e l’impianto di recupero di rifiuti non pericolosi di natura “inerti” e “verde” di proprietà della società Gesac srl;

Considerato che

il punto dove dovrebbe sorgere il termovalorizzatore è a 2 km dall’impianto  di biostabilizzazione in contrada Vaccarizzo, a quasi 2km della discarica di Grotte S.Giorgio, già discarica più grande della Sicilia Orientale – 290 comuni della Sicilia su 390 vi scaricano i loro rifiuti – discarica che ha già ottenuto 3 ampliamenti  e che è in attesa di ottenere le autorizzazioni per un quarto di mc 4.551.050, il più grande ampliamento d’Europa.

Considerato che

a 2 Km dell’impianto di compostaggio “Sicula Compost”. Impianto per il trattamento di 70.000 t/anno di rifiuti, il tutto ubicato tra il fiume Simeto e il fiume San Leonardo, tra l’oasi del Simeto, l’area protetta dei Pantani Gelsari e la AZP (Zone di Protezione Speciale) Biviere di Lentini.

Chiedono e Impegnano

L’Amministrazione Comunale di Lentini ad attivarsi, in ogni sede possibile, al fine di opporsi alla realizzazione dell’impianto in oggetto, tenuto conto delle criticità che il relativo progetto presenta, soprattutto per la salute pubblica e l’ambiente.

 

Lentini 21 maggio 2020

 

 

Cittadina eletta al Consiglio Comunale per il Movimento 5 Stelle

Maria Cunsolo

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