Marina di Priolo, un paradiso per i fenicotteri: nidificare in Sicilia

La Riserva Naturale Orientata Saline di Priolo si conferma, ancora una volta, il vero paradiso per i Fenicotteri in Sicilia.

Per il quinto anno consecutivo, i fenicotteri hanno scelto, come unico sito siciliano, la piccola riserva priolese, gestita dalla Lipu, come luogo ideale per “mettere su famiglia”.

Da gennaio in poi, con numeri sempre maggiori, il pantano di Saline di Priolo ha cominciato a tingersi di rosa. Anche quest’anno, numerosi fenicotteri, provenienti da diversi siti europei, come dalla Spagna, Francia e Nord Africa, sono arrivati nella piccola zona umida priolese e hanno iniziato a dare spettacolo, esibendosi in voli e parate di corteggiamento: tutti insieme con movimenti ritmici mostrando ai tanti visitatori dell’area umida le loro grandi ali rosa.

Al di là dei numeri, delle abitudini, dei comportamenti, questo era un anno importante per l’area umida gestita dalla Lipu, importante perché, gli esemplari nati nella prima e storica nidificazione del 2015, sono diventati adulti e per loro era il primo anno di riproduzione. Ebbene, la lunga attesa ha visto il ritorno a casa di alcuni esemplari (di quelli inanellati nel 2015) ed hanno scelto le Saline di Priolo per la loro prima nidificazione. Uno di questi è l’esemplare con anello BLU codice E:DTS, visto nei pressi della colonia fino al 20 settembre 2015, per poi, 3 giorni dopo, essere osservato a Longarini da dove ha iniziato il suo giro delle aree umide dell’Italia meridionale. Due le osservazioni del giovane fenicottero nel 2017: uno a luglio in Puglia; il secondo a settembre presso la laguna Tonnarella di Mazara del Vallo.

Da quel momento di E:DTS non si hanno più notizie fino a febbraio di quest’anno, quando ha fatto rientro a Saline di Priolo per continuare la splendida storia di rinascita del territorio priolese.

Altro dato da non sottovalutare, è legato al numero di coppie che hanno scelto il sito per la deposizione del loro unico uovo. Queste, nel 2019 sono state ben 454 e cioè 51 in più rispetto all’anno precedente. Va anche ricordato che la prima storica nidificazione aveva visto coinvolte appena 57 coppie. Un gruppetto di circa 50 esemplari ha voluto fare un grande regalo ai visitatori della R.N.O. Saline di Priolo costruendo il loro nido nell’argine vicino al Capanno 4. Turisti, birdwatcher, fotografi, artisti e tanti altri hanno potuto osservare da vicino la cova, la sistemazione dell’uovo con il becco, lo scambio dei genitori nella cova.

Ancora oggi, a distanza di 4 anni dalla prima storica nidificazione, ha dichiarato il Direttore della riserva Fabio Cilea, è una grande emozione vedere l’arrivo dei tanti fenicotteri nindificanti a Saline di Priolo. L’emozione di quest’anno, è stata ancora più grande nel vedere che alcuni fenicotteri nati nel 2015, sono tornati “a casa” per la loro prima nidificazione.

Oggi, chi visita la riserva, rimarrà affascinato dalla presenza dei giovani fenicotteri che, accuditi da alcuni adulti, sono raggruppati tutti insieme a formare una grande macchia grigia.

E adesso? E adesso che i pulcini sono abbastanza grandi sono tutti quanti raccolti nella nursery e accuditi da qualche adulto che gli insegna le leggi della vita. I pulcini, comunque, sono raggiunti a turno dai genitori che gli danno da mangiare, riconoscendoli inequivocabilmente dal vocalizzo individuale di ognuno.

Grazie ai consolidati rapporti tra Enel e Lipu, anche quest’estate la Riserva potrà contare sulla fattiva collaborazione della vicina Centrale “Archimede” per mantenere i livelli idrici del pantano. Infatti, se necessario, la Centrale provvederà a immettere la necessaria quantità di acqua di mare nel pantano, evitando che questo si prosciughi. Negli anni scorsi, tale intervento ha consentito di salvare la vita di molti fenicotteri nati nella piccola area protetta gestita dalla Lipu.

 

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