Summer School a Saline di Priolo

La Riserva Naturale Saline di Priolo si prepara ad ospitare studenti e professori dell’Accademia di Architettura di Amsterdam che dedicheranno due giorni al confronto internazionale e alla pianificazione territoriale. L’evento rientra nell’ambito della Summer School organizzata dal gruppo di ricerca High Density Energy Landscapes dell’Accademia di Architettura di Amsterdam. La Summer School gode del Patrocinio di ENEA ed è realizzata con il contributo strategico di UNITA For Future, l’adesione dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio – AIAPP e della collaborazione ed ospitalità della LIPU in qualità di Ente Gestore della Riserva Naturale Saline di Priolo. La scuola estiva è concepita ed organizzata da Paolo Picchi, ricercatore Postdoc in Architettra del Paesaggio del gruppo ricerca High Density Energy Landscapes dell’Accademia di Architettura di Amsterdam e responsabile del Gruppo di Lavoro Paesaggio ed Energia di AIAPP, con la collaborazione di Martijn Troost artista e docente dell’università olandese. L’evento, organizzato dal 9 al 15 luglio, vedrà protagonista la piccola area protetta priolese, nei giorni 13 e 14 luglio.

Il 13 luglio, gli ospiti internazionali saranno coinvolti in una attività di conoscenza del territorio con una passeggiata didattica per la conoscenza della Penisola Magnisi e della Riserva Naturale Saline di Priolo. Altro importante momento della giornata sarà dedicato alla conoscenza della Centrale Enel Archimede e ad un confronto con vari stakeholders in merito alla convivenza tra una centrale elettrica e una riserva naturale e come la transizione energetica possa diventare un’opportunità per il territorio e per la sua biodiversità. Invece, la discussione finale del lavoro svolto dagli studenti avverrà il giorno 14 luglio 2022 alle ore 18, ospiti di Lipu e ENEL Centrale Archimede e alla presenza del Sindaco di Priolo On. Pippo Gianni e del Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Biamonte presso la guglia di Marcello.

La scuola estiva si pone come obiettivo quello di affinare la capacità di lettura e comprensione del paesaggio complesso attraverso il caso di Siracusa. Focus specifico sarà la transizione energetica, un tema molto sentito sia per la presenza del polo petrolchimico di Melilii, vicino alla penisola di Magnisi, sia per la storica presenza dell’impianto di energia a concentrazione solare Archimede, progettato da ENEA nel 2010 ora in via di trasformazione in impianto fotovoltaico a terra ad opea di ENEL Green Power, nonchè altri impianti di energia rinnovabile, come la centrale eolica di Carlentini, che vedrà a breve un progetto di potenziamento delle turbine. È previsto un focus specifico sullo sviluppo di paesaggi agrivoltaci in contesti sensibili con il contributo di Alessandra Scognamiglio, coordinatrice del Task Force ENEA Agrivoltaico Sostenibile, e di Falck Renewables che svolgerà relazione su di un progetto cooperativo agrivolataico a Scicli (Ragusa). Ulteriori contributi sono di Mara Benadusi, Professore Associato di Antropologia Culturale presso l’Università da Catania e di Carmela Canzonieri, Vice-Presidente AIAPP Sicilia.

Gli studenti dovranno sviluppare pensiero critico progettuale, pensando al futuro del dopo petrolio di Siracusa, quando il polo pertrolchimico sarà dismesso: dagli strati archeologici risalenti all’epoca del bronzo come Thapsos, nella penisola di Magnisi, alla futura archeologia del petrolio, la sfida è di concepire nuovi paesaggi dell’energia rinovabile che siano fattore deciviso per la riemersione di paesaggi archeologici invisibili, e al tempo stesso integrati nei sistemi agricoli e naturali esistenti. Questi ultimi già da tempo hanno ricevuto notevole attenzione e valorizzazione sia grazie a politiche locali efficaci, che negli ultimi decenni hanno saputo tutelare, valorizzare e promuovere paesaggi come quelli della Riserva Naturale di Pantalica (Patrimonio Unesco) della Riserva Naturale Saline di Priolo, e all’iniziativa di tante piccole e medie attività agricole di pregio che già oggi sono 100% rinnovabili e che possono intravedere nella generazione di eneria rinovabile un sostegno economico al loro ruolo di manutentori attivi del paesaggio.

La didattica inizia con l’assistere alla rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa, che ogni anno grazie all’INDA portano messaggi attuali e di rilievo al mondo intero. Il teatro antico ci aiuta a fermarci, a riflettere sulle dinamiche locali passate, presenti e future e a lanciare un altro grande messaggio proprio da Siracusa dove la raffinazione del petrolio, da più di 50 anni afflige il paesaggio e la comunità: la necessità per una giusta transizione energetica.

Il programma estivo in lingua inglese è organizzato per gli studenti di Architettura, Architettura del Paesaggio ed Urbanistica dell’Accademia di Architettura di Amsterdam – Università di Belle di Arti di Amsterdam, e vede anche la partecipazione di studenti e docenti di Antroplogia Culturale dell’Università degli Studi di Catania in uno scambio interdisciplinare molto promettente.

Link dei partner

https://www.bouwkunst.ahk.nl/en/research-groups/landscape-architecture/high-density-energy-landscapes/

https://unitaforfuture.org/

https://aiapp.net/

www.salinedipriolo.it

http://www.lipu.it/riserva-naturale-saline-del-priolo-siracusa

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