La pubblica amministrazione deve coinvolgere la cittadinanza su temi strategici e vitali per la città. Lo sostiene l’avvocato Matilde Di Giovanni, segretario cittadino del partito democratico a Siracusa, che ha preso in esame il mancato periodico resoconto delle attività amministrative
“Non è più accettabile – dice Di Giovanni – che si affidi alla iniziativa dei singoli politici il raggiungimento della opinione pubblica tramite comunicati e presenze sui social. Iniziative utili, indispensabili, meritorie e necessarie, ma non sufficienti. Non è più possibile, in una fase di transizione economica, di crisi internazionali, di rischi per i conti pubblici che potrebbero essere non ben affrontati dall’attuale governo, dovere discutere delle emergenze (oggi idrica, domani di igiene urbana, etc), in modo non strutturato ed efficace, e non istituire, ed istituzionalizzare invece un momento di analisi e di proposta che può diventare una sorta di “rapporto” periodico sulla vita della città e del territorio”.
Per la segretaria del Pd “questa attività deve essere effettuata per consentire un luogo in cui le forze sociali e politiche si possano confrontare, a fronte delle proposte delle amministrazioni, le quali hanno l’obbligo di ostendere in modo documentato i progetti di opere pubbliche e di interventi social”.









































































































































































































