Parco degli Iblei, Scerra (M5S) incontra il sottosegretario Ilaria Fontana: “accelerare l’iter per l’istituzione”

“Porre attenzione e accelerare l’iter per l’istituzione del parco degli Iblei”. Questa la richiesta che il parlamentare nazionale del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, ha posto ieri in occasione dell’incontro al ministero della Transizione Ecologica con il sottosegretario Ilaria Fontana e con il Direttore del Dipartimento che sta curando la pratica per l’istituzione del Parco.

“L’incontro – spiega Scerra – è stato utile per fare il punto della situazione e per proseguire quel cammino che il M5S ha intrapreso da anni a livello regionale grazie al lavoro dei colleghi all’Ars, e a Roma fin dal primo giorno di Governo. L’istituzione del parco, infatti, può essere una grande opportunità di sviluppo per tutto il Sud est Siciliano”.

Rientrano infatti nel Parco degli Iblei le province di Catania, Ragusa e Siracusa. I Comuni che ricadono nella proposta del Parco sono: Licodia Eubea, Militello in Val di Catania, Vizzini, nell’area etnea; Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Ispica, Modica, Monterosso Almo, in provincia di Ragusa; Avola, Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Carlentini, Cassaro, Ferla, Floridia, Francofonte, Lentini, Melilli, Noto, Palazzolo Acreide, Rosolini, Siracusa, Solarino, Sortino, Priolo Gargallo, nel Siracusano.

“L’iter istitutivo del Parco nazionale degli Iblei è iniziato nel 2007 – ricorda il vice presidente del gruppo parlamentare alla Camera – ma per portarlo allo stato attuale è stato necessario che il M5S, le amministrazioni interessate e i cittadini, si adoperassero con forza. Durante l’incontro al ministero abbiamo fatto il punto della situazione e posso dire che sono stati fatti dei passi avanti. Si attendono entro la fine dell’anno le osservazioni da parte del Governo regionale al documento emesso dall’Ispra”.

I passi successivi saranno quelli di un confronto tecnico, per poi passare attraverso la conferenza Stato-Regione e infine l’istituzione definitiva del Parco.

“Nonostante tutti questi passaggi burocratici – conclude Scerra – si tratta di fasi di concertazione tra enti che non dovrebbero richiedere troppo tempo. Siamo ormai all’ultimo miglio e non vogliamo che il tutto si fermi proprio adesso. Per questo sia da parte mia, sia da tutto il Movimento verrà sempre mantenuta alta l’attenzione affinchè quello che da 14 anni a oggi era un Parco solo su carta possa quanto prima diventare realtà”

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